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Serate 2015

Giovedì 29 Gennaio                  GAM

SERATA DI PRESENTAZIONE

Come ogni anno anche quest’anno, finite le ferie di Natale e Capodanno, è giunto il momento di ritornare a parlare di montagna, rivedere per un attimo alcuni momenti della passata stagione escursionistica, e prepararci ad affrontare le nuove avventure della nuova stagione che oramai è alle porte.
Quale miglior occasione quindi per rincontrare gli amici che nel gruppo condividono la stessa passione, assistere alla presentazione delle nuove escursioni, rivivendo quelle dello scorso anno grazie alla ormai tradizionale proiezione delle fotografie fatte nel 2014 dai Soci e dagli Amici del GAM.
La serata è ad ingresso libero ed è aperta, oltre che ai Soci, a tutti gli Amici e Simpatizzanti del nostro Gruppo.

 

 

Martedì 17 e Martedì 24 Febbraio                  GAM

SERATE ORIENTEERING: Nozioni di cartografia e orientamento in montagna

Due serate dedicate alla conoscenza e alla lettura di una carta topografica, che contrariamente a quanto potrebbe sembrare non è cosi misteriosa e tantomeno indecifrabile.
La scala, le curve di livello, il dislivello che ci viene proposto nelle locandine che descrivono le nostre escursioni e altre curiosità per meglio interpretare le proposte del gruppo e vivere l’escursione anche da un altro punto di vista.
Relatore della serata sarà Simone Menon del CAI di Montecchio, con l’ l’assistenza di Nicola Zampicinini del CAI di Tregnago.

 

Giovedì 19 Febbraio                      SILVIETTO LOVATO

ALASKA: Viaggio sulle orme di Felice Pedroni.

Il filmato che ci presenterà durante la serata il nostro Socio ed amico Silvietto Lovato racconta la storia di Felice Pedroni, un Italiano che con la sua impresa è entrato a far parte della storia americana in Alaska.
Felice Pedroni partì nel 1881 da Fanano, un piccolo paese dell’Appennino Modenese, sbarcò a New York e facendo svariati lavori attraversò tutti gli Stati Uniti fino ad arrivare a Seattle.
Non avendo ancora trovato fortuna, nel 1894 si diresse verso quella che era considerata l’ultima frontiera,
” L’Alaska Americana “, dopo anni di ricerche, il 22 luglio del 1902 trovò l’oro e a seguito della sua scoperta nacque la città di Fairbanks. Iniziò così quella corsa all’oro che ha popolato l’Alaska e ha fatto si che diventasse il 46° Stato
degli Stati Uniti d’America.
Un gruppo di cinque persone per la prima volta ha cercato di ripercorrere le orme di questo grande personaggio, tra queste persone c’è il nostro amico Silvietto che ci racconta:
“Partiti Da Fanano siamo arrivati a Seattle, città posta sulle coste dell’Oceano Pacifico; da lì ci siamo imbarcati su una nave con destinazione l’Alaska.
Dopo aver fatto scalo nella città di Ketchikan e nella Capitale Juneau, siamo arrivati a Skagway, cittadina da dove partivano le spedizioni dei cercatori d’oro verso il Klondike, in Canada.
Abbiamo percorso a piedi un tratto dell’epico sentiero che portava al KhilKoot Pass, abbiamo sostato a Dawson City e visitato la capanna di Jack London.
Su dei piccoli fiumi abbiamo provato a setacciare per trovare dell’oro, abbiamo camminato nel parco del Denali, dove abbiamo visto alci, renne e orsi.
Infine abbiamo partecipato come ospiti d’onore ai Golden Days sfilando per le vie della città di Fairbanks e alla cerimonia ufficiale fatta dall’Associazione Pioneers Of Alaska nel luogo dove Felice Pedroni scoprì l’oro.
Questo è il racconto dell’avventura che dall’ Italia ci ha portati in Alaska sulle orme di Felice Pedroni.”

Giovedì 19 Marzo                      CNSAS

SICUREZZA IN MONTAGNA

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è una struttura operativa del CAI, una libera associazione di volontariato apartitica, apolitica e senza fini di lucro ispirata ai principi di solidarietà e fiducia reciproca tra i soci.
Ha il compito di provvedere alla vigilanza e prevenzione degli infortuni nelle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, al soccorso degli infortunati e dei pericolanti e al recupero dei caduti.
È una struttura nazionale operativa del Servizio Nazionale di Protezione Civile.
Scopo primario della serata, tenuta da esperti del Soccorso Alpino di Verona, è fornire nozioni di base per coloro che frequentano la montagna percorrendo itinerari di ogni difficoltà dal più facile a quelli più complessi e tecnicamente difficili.
Spesso basta attenersi ad alcune semplici regole per affrontare in sicurezza le nostre escursioni in montagna e prevenire l’insorgere di eventuali problemi.
Inoltre durante la serata sarà illustrato il comportamento da tenere e le informazioni di base per la richiesta di aiuto in caso d’incidente o smarrimento.

 

Giovedì 23 Aprile                     ANTONIA STRINGHER

LESSINIA: IL CONTRABBANDO CON IL TIROLO TRA ‘800 E ‘900

Durante la serata Antonia Stringher, fiera rappresentante del popolo cimbro che da secoli vive in Lessinia, appassionata studiosa della storia di questa gente e del suo territorio, ci racconterà come nacque e si sviluppò il fenomeno del contrabbando tra Lessinia e Tirolo verificatosi tra il 1866, anno di annessione del Regno Lombardo Veneto al Regno d’Italia, e il 1918 quando, al termine della prima guerra mondiale, il Trentino (allora Tirolo, provincia meridionale dell’Impero Austro-ungarico) venne annesso al Regno d’Italia.
Dopo il 1866 l’Italia usciva dissanguata dalle guerre d’Indipendenza e per rimettere in sesto la disastrata economia, la politica fiscale dell’allora governo applicò nuovi tributi tra cui la pesante tassa sul macinato che mise in ginocchio i mugnai della Lessinia, costringendo molti di essi a chiudere i battenti.
Inoltre, vennero applicati forti dazi e tasse doganali sulle merci d’importazione con l’Austria.
È in questo clima che prende piede tra gli abitanti della montagna il fenomeno del contrabbando (sale, tabacco, spirito, polvere ardente, zucchero, spezie, tessuti, i generi maggiormente contrabbandati).
Vita dura quella dei contrabbandieri che dovettero confrontarsi con le asperità del territorio, la fatica di portare pesanti carghe , nonché la paura di essere intercettati dalla guardia di finanza che sorvegliava la zona di confine; per sfuggire ai controlli praticarono sentieri pericolosi, impervi, in un territorio insidioso che spesso non perdonava.
Molti di essi persero la vita a causa di valanghe, bufere di neve, ghiaccio, in una sfida alla montagna che non fece differenza tra gli uni e gli altri, accomunandoli talvolta in un unico tragico destino.
E, ancora, storie vere, curiosità e aneddoti che caratterizzarono l’avventurosa vita dei contrabbandieri.

 

Giovedì 30 Aprile             GAM

CONOSCERE IL GAM

Sono passati ormai più di 18 anni dal 14 gennaio 1997 quando venne depositato l’atto costitutivo di quello che oggi è il GAM.
Molti hanno condiviso, e condividono tutt’ora, esperienze ed emozioni e partecipano alla vita della nostra associazione.
Abbiamo voluto questa serata per ripresentare il nostro modo di vivere la montagna, secondo lo spirito che da sempre contraddistingue il nostro gruppo: passione e rispetto per l’ambiente che ci ospita.
Sarà anche l’occasione per ripeterci alcuni consigli utili affinché andare in montagna sia sempre e solo una piacevole occasione di incontro e amicizia vissuta con lo stesso spirito che ci ha contraddistinto fin dai primi passi mossi nel lontano 1997

 

Giovedì 21 Maggio                  FRANCO BOTTAZZI

TA-PUM – VENTI GIORNI SULL’ORTIGARA

Si rinnova l’appuntamento con il nostro Socio ed amico Franco Bottazzi che con grande passione e conoscenza della storia ci porterà a scoprire dei nuovi aspetti legati alla Prima Guerra Mondiale.
Questa sera Franco ci prenderà per mano e ci accompagnerà sul Monte Ortigara; lo farà, a distanza ormai di cento anni, facendo parlare i protagonisti di quei terribili giorni attraverso le loro lettere, accompagnate da sbiadite fotografie dell’epoca.
Che cosa è successo tra il 9 ed il 10 giugno del 1917?
Perché una montagna porta tanto dolore?
I numeri non possono dare spiegazioni esaustive, ma rendono bene l’idea sulla vastità di questo tragico evento: complessivamente la battaglia dell’Ortiara è costata agli Italiani la perdita di 25.199 uomini di cui 2.865 morti, 5.600 dispersi e 16.734 feriti.
Le perdite Austo-Ungariche ammontarono a 8.828 uomini, di cui 992 morti, 1.515 dispersi e 6.321 feriti.
Ma il racconto di Franco non si concluderà con la serata di Giovedì 21 Maggio: Domenica 21 Giugno effettueremo un’escursione sull’Ortigara per vedere di persona i luoghi che furono teatro di questa spaventosa battaglia e per capire ancora meglio quanto inutile ed assurda sia stata questa Guerra (come tutte le altre, d’altronde); un doveroso e rispettoso ricordo di tutte le vittime di quell’immane conflitto, senza distinzione di bandiera o di razza, giovani schierati su due fronti ma accomunati dall’identico destino, così splendidamente cantato dal poeta Trilussa “…Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti de la gente che se scanna per un matto che commanna; che se scanna e che s’ammazza a vantaggio de la razza o a vantaggio d’una fede per un Dio che nun se vede, ma che serve da riparo ar Sovrano macellaro…”

Sabato 19 Settembre                  GAM

Serata GAM dedicata a: MARCELLO MONTAGNA

Una serata speciale dedicata ad una persona speciale che ci ha lasciato una grande eredità. ma anche un gran vuoto.
Il programma della serata prevede una esibizione del “Coro Scaligero dell´Alpe Cai Verona” diretto dal maestro Matteo Bogoni ed alcune letture proposteci da Antonia Stringher e Maria Luisa Quaini.

Presso ex Chiesa del Pozzo a San Giovanni Lupatoto

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