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SCALA GRADI  DIFFICOLTA’

 

T = TURISTICO

 

 

Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico. Il dislivello solitamente è molto contenuto e non necessita di abbigliamento e attrezzature particolari. Si configurano in questa scala le escursioni a carattere CULTURALE.

 

E = ESCURSIONISTI

 

 

Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua dove, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici. Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.). Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza dell’ambiente alpino, allenamento alla camminata, (almeno 5-6 ore di cammino) oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati. Il dislivello solitamente è compreso tra i 600 e i 1000 mt.

 

EE = ESCURSIONISTI ESPERTI

 

 

Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capaci- tà di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno). Necessitano di esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino, passo sicuro, assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. Il dislivello generalmente supera i 1000 mt.

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