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2015_07_03-04_Camminalonga

 

Venerdì 3, Sabato 4 Luglio 2015 – 16^ edizione Camminalonga

Appunti, dall’Osservatorio Servizio Assistenza
e Protagonisti Camminatori

Esaltante 16^ Camminalonga San Giovanni Lupatoto/Cima Carega il 3-4 Luglio 2015 partenza H. 19,30 = Partecipanti nr. 61
organizzata dal GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA di San Giovanni Lupatoto

Alcuni momenti poetici di questa rinomata classica notturna proposta dagli storici fondatori del Gruppo. L’Artistica struttura del Gruppo Assistenza in : Franca, Alma Chiara, Antonella, Donatella, Isa, Laura, Giulana, Ezio, Andrea B., Andrea M., Bruno, Giampaolo, Loris, Roberto, Enrico, Giuseppe, Giorgio.
Il folclore della partenza è stato scandito dagli spari dei “Pistonieri dell’ Abbazia di Badia Calavena” nei loro nuovi costumi tradizionali, ricamati a mano dalle loro donne.
Il rappresentante simbolo della nostra città “il Lupototo”, mascotte dei Negozi del Lupo locali, ha tagliato il nastro della partenza.
Il Sindaco, l’assessore alla cultura e l’assessore allo sport hanno onorato l’evento, partecipando alla “Camminalonga” ormai simbolo per la nostra cittadina.
Le previsioni meteo prevedevano più manifestazioni temporalesche lungo il nostro percorso.
Qualcuno ha pregato per noi e le perturbazioni sono transitate vicino senza arrecarci disturbo.
Frutti, di stagione ed esotici, hanno costituito nella 1^ tappa ristoro per dissetare i nostri Arditi ed euforici Atleti.
La frequenza del passo è stata ritmata da Rosanna (la Regina del deserto), da Ezio, Fabrizia, Luca, Paolo e Gian Mario.
Nella 2^ tappa di Vago, l’amico Giampaolo, ha provveduto ad alleviare le sofferenze degli addetti all’ assistenza con una “speciale frittura di pesce” recuperata nell’ adiacente ristorante Da Renato; la foto è più che eloquente, quindici forchette hanno assaltato la casseruola fumante e in pochi secondi la “delizia” si è … dissolta … serbiamo grande riconoscenza per questa idea di Giampaolo e Alma Chiara.
Notevoli apprezzamenti sono stati dedicati al riso alla greca preparato con tanto impegno, dedizione e uso di ottimi ingredienti.
Due magnum di vino rosso leggermente fruttato e speziato hanno accompagnato in maniera più che sodisfacente questo gustoso cibo.
Grande sorpresa e sentita partecipazione ha destato l’apparizione fuori programma di una nostra cara amica ed ex escursionista: Gabriella ci è venuta a trovare portando nel gruppo assistenza una ventata di ottimismo e spirito di appartenenza.
Nel 3° ristoro, al Donzellino, si è provveduto ad onorare i Protagonisti Camminatori, offrendo Loro “ogni prelibatezza” di diversa natura e specie, dalle frittate, alla bondola a cubetti, grana, pane e marmellate.
Un ingegnoso personaggio ha inoltre istituito un tavolo a parte in cui si dispensavano ricercati “Sapori e Saperi”: mieli di rara fattura (Narcissus poeticus del Parco naturale Orsiera-Rocciavré), Melata proveniente dalle sorgenti del fiume Drava, Miele di salvia selvatica dell’isola di Cherso, Yogurt libanese “Labneh” usato dalle popolazioni nomadi del Medio Oriente, liquori con estrazioni particolari e vini rari fuori circuito, abbiamo raggiunto il massimo della Poesia … e l’ E s t a s i … con le opportune attenzioni alla somministrazione come da filosofia “Omeopatica”.
Il camper ha fornito-erogato ogni sorta di servizi (caffè, te, cioccolato, biscotti, lettini da spiaggia e da relax, ombrelloni, coperte multi colorate, ecc).
Il Soccorso Alpino ci ha accompagnati con un fuoristrada e un quad ed una buona dose di entusiasmo, nelle simpatiche persone di Fabio e quell’altro………(Ermanno ma lui sa perchè si trova tra parentesi).
I lettini disposti, per rispetto, di fronte alla chiesa di Sant’Andrea sono stati riservati agli atleti che … meditavano!!!
Tutti gli altri si sono addossati alla chiesa, alcuni addirittura invocando il perdono al cielo per avere osato così tanto … nell’affrontare la Camminalonga …
Giazza ha accolto questi ardimentosi-coraggiosi Protagonisti, con un clima ideale di 17°C, per poi, dopo copiosa colazione, … spiccare il volo verso il rifugio Fraccaroli … ognuno amministrando con oculatezza le proprie forze.
Al di là dello spirito che caratterizza questo “evento non competitivo”, segnaliamo che il giovane e umile Marco si è cimentato con se stesso ed ha ottenuto un tempo record con due ore e nove minuti, correndo da Giazza al Fraccaroli.
Gli “Impavidi” hanno mirato la bellezza della fioritura di montagna, hanno stoicamente sofferto la giornata torrida e … contemplato???? con soddisfazione i panorami conquistati.
L’Assistenza ha predisposto presso il rifugio un piccolo Laboratorio del Gusto costituito da: mieli agrumacei, gelatine, formaggi e vini per riscaldare i cuori … tutto gradito e condiviso con i viandanti vicentini e trentini in sosta al rifugio per ritemprarsi.
Continuando di questo passo, l’evento si arricchirà sicuramente di nuove sensazioni, nuove emozioni, ma anche di nuovi amici che vorranno cimentarsi nella faticosa prova……….vesciche e crampi compresi.
L’Eterogeneo Nucleo Assistenza è risultato: Ottimo, Disponibile, Amichevole; ognuno ha dato il meglio di sé.
Un plauso meritato è dovuto anche alle “donne pilota” degli automezzi(furgoni), per l’abilità dimostrata nelle varie manovre, in notturna e strade di montagna.
Siamo grati alla “Macchina Organizzativa” per l’ottima riuscita delle varie …. E s p r e s s i o n i!!!
Una saggezza … “Guardando e sentendo con il necessario grado di intensità, ci si eleva anche al di sopra delle piccolezze dell’esistenza, raggiungendo una nuova visione delle cose… “.

Arrivederci a tutti!!! Nella continuità della piacevolezza e soddisfazione …

 

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