Serate Culturali
FRANCO BOTTAZZI
presenta : COSE VERE
LA VALLARSA E IL MONTE CORNO 1916-1917
Cose Vere, recita il sottotitolo del libro di Carlo Pastorino, LA PROVA DEL FUOCO.
Lo scrittore, ufficiale durante la grande guerra scrisse ciò che aveva vissuto in quel periodo in una valle del Trentino, la Vallarsa, valle del fiume Leno che divide il massiccio del Pasubio da quello del Carega.
Durante la serata il nostro socio e amico Franco Bottazzi, avvalendosi di questo bellissimo libro, ci accompagnerà a ritroso nel tempo sui sentieri e nelle trincee che hanno visto la vita e la morte di tanti soldati.
Pastorino non ci nasconde nulla di questa terrificante realtà, che ci rappresenta con parole semplici, quelle che servono per il realismo del momento, mai utilizzando parole d'odio per i nemici dei quali in più occasioni ha colto l'umanità.
Un viaggio virtuale, su queste montagne che hanno visto la sofferenza ed il sangue di tantissimi semplici uomini, un viaggio che però diventerà reale, per chi vorrà vivere l'esperienza, Domenica 27 Maggio quando, sempre sotto la guida esperta del nostro amico Franco, ci sarà la possibilità di partecipare ad una bellissima escursione che ci porterà a camminare sui sentieri e nei luoghi che sono stati teatro degli eventi raccontati da Carlo Pastorino nel suo libro.
Un'esperienza che noi tutti ci auguriamo possa contribuire a farci capire che il ricordo della grande guerra non è "storia vecchia e inutile", ma un valido strumento per ricordare a tutti noi e alle generazioni future quanto assurda, dolorosa e inutile sia la guerra, grande o piccola, lontana o vicina che sia.
Mercoledì 16 maggio 2012 alle ore 20,45 Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : COSE VERE
LA VALLARSA E IL MONTE CORNO 1916-1917
Cose Vere, recita il sottotitolo del libro di Carlo Pastorino, LA PROVA DEL FUOCO.
Lo scrittore, ufficiale durante la grande guerra scrisse ciò che aveva vissuto in quel periodo in una valle del Trentino, la Vallarsa, valle del fiume Leno che divide il massiccio del Pasubio da quello del Carega.
Durante la serata il nostro socio e amico Franco Bottazzi, avvalendosi di questo bellissimo libro, ci accompagnerà a ritroso nel tempo sui sentieri e nelle trincee che hanno visto la vita e la morte di tanti soldati.
Pastorino non ci nasconde nulla di questa terrificante realtà, che ci rappresenta con parole semplici, quelle che servono per il realismo del momento, mai utilizzando parole d'odio per i nemici dei quali in più occasioni ha colto l'umanità.
Un viaggio virtuale, su queste montagne che hanno visto la sofferenza ed il sangue di tantissimi semplici uomini, un viaggio che però diventerà reale, per chi vorrà vivere l'esperienza, Domenica 27 Maggio quando, sempre sotto la guida esperta del nostro amico Franco, ci sarà la possibilità di partecipare ad una bellissima escursione che ci porterà a camminare sui sentieri e nei luoghi che sono stati teatro degli eventi raccontati da Carlo Pastorino nel suo libro.
Un'esperienza che noi tutti ci auguriamo possa contribuire a farci capire che il ricordo della grande guerra non è "storia vecchia e inutile", ma un valido strumento per ricordare a tutti noi e alle generazioni future quanto assurda, dolorosa e inutile sia la guerra, grande o piccola, lontana o vicina che sia.
Mercoledì 16 maggio 2012 alle ore 20,45 Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
CECCHINI GABRIELLA
presenta : IL VIAGGIO COME METAFORA DELLA VITA
RELATRICE: PAOLA SOFIA BAGHINI
"Ogni giorno è un viaggio
e il viaggio stesso è casa"
Matsuo Bash..
Il viaggio, in tutte le sue accezioni, è un percorso a tappe, siano esse concrete o spirituali.
Per poter ritornare bisogna percorrrere queste tappe e acquisire esperienze, ma soprattutto bisogna aver preso le distanze dal nostro punto di partenza.
Viaggiare, come vivere, significa oltrepassare confini anche e soprattutto simbolici.
Un tempo le tappe della vita, come ad esempio il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, erano segnate dai cosiddetti riti di passaggio, allo stesso modo in cui, recandosi in un paese straniero, si può oltrepassare il confine dopo aver ottemperato ad alcune formalità.
La porta costituisce il limite più familiare tra il mondo conosciuto e quello estraneo, sia la porta di casa che quella di un tempio, in cui essa segna il confine tra il mondo sacro e quello profano.
Oltrepassare la soglia, dunque, significa aprirsi all'eventualità.
Qualsiasi viaggio, metaforico, letterario o propriamente fisico-geografico, comporta dei cambiamenti che spostano continuamente il nostro orizzonte e la meta che ci siamo prefissati è semplicemente l'impulso ad affrontare il cammino.
L'essenziale è il percorso con le sue difficoltà e le sue sfide, le possibili relazioni con altri viaggiatori, l'incanto di un paesaggio che ci trattiene in una sosta non prevista.
Mercoledì 11 aprile 2012 alle ore 20,45 Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : IL VIAGGIO COME METAFORA DELLA VITA
RELATRICE: PAOLA SOFIA BAGHINI
"Ogni giorno è un viaggio
e il viaggio stesso è casa"
Matsuo Bash..
Il viaggio, in tutte le sue accezioni, è un percorso a tappe, siano esse concrete o spirituali.
Per poter ritornare bisogna percorrrere queste tappe e acquisire esperienze, ma soprattutto bisogna aver preso le distanze dal nostro punto di partenza.
Viaggiare, come vivere, significa oltrepassare confini anche e soprattutto simbolici.
Un tempo le tappe della vita, come ad esempio il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, erano segnate dai cosiddetti riti di passaggio, allo stesso modo in cui, recandosi in un paese straniero, si può oltrepassare il confine dopo aver ottemperato ad alcune formalità.
La porta costituisce il limite più familiare tra il mondo conosciuto e quello estraneo, sia la porta di casa che quella di un tempio, in cui essa segna il confine tra il mondo sacro e quello profano.
Oltrepassare la soglia, dunque, significa aprirsi all'eventualità.
Qualsiasi viaggio, metaforico, letterario o propriamente fisico-geografico, comporta dei cambiamenti che spostano continuamente il nostro orizzonte e la meta che ci siamo prefissati è semplicemente l'impulso ad affrontare il cammino.
L'essenziale è il percorso con le sue difficoltà e le sue sfide, le possibili relazioni con altri viaggiatori, l'incanto di un paesaggio che ci trattiene in una sosta non prevista.
Mercoledì 11 aprile 2012 alle ore 20,45 Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
ROSAANNA RACIOPPI
presenta : VIAGGIO IN LIBIA
DIARIO DI UN VIAGGIO EFFETTUATO DAL 7 AL 17 OTTOBRE 2010
Libia, terra di passaggio tra il Mediterraneo e il deserto africano.
Il deserto del Sahara ingoia oltre il 90% di questo paese, offrendo mari di sabbia grandi quanto alcune piccole nazioni europee.
Crocevia di storia, con le città di SABRATHA e CIRENE e i loro antichi splendori risalenti alle civiltà fenicia, cartaginese e romana; luoghi dove la storia prende vita, come a LEPTIS-MAGNA, attraverso la straordinaria quantità di monumenti: l'arco di Settimio Severo e le terme di Adriano, il Foro dei Severi e lo splendido anfiteatro, tra i più antichi del mondo, in grado di [si narra potesse] ospitare fino a 16.000 spettatori!
La capitale Tripoli non è da meno, con la sua Piazza Verde, il quartiere italiano, la moschea e il Museo Nazionale, dove si possono ammirare i bellissimi mosaici delle antiche ville costiere.
È difficile non rimanere affascinati da Jebel Acacus dove la sabbia color oro si fonde con il colore nero dei vulcani estinti e dove le più belle gallerie d'arte open air offrono importanti esempi di arte rupestre.
La visione dei laghi di Umm al Maa, Gabroun e Mandara, orlati di palme e circondati da dune di sabbia, nel cuore del deserto lasciano sbalorditi coloro che li ammirano.
L'importante città di Germa, antica capitale del popolo dei Garamanti, spicca per il suo interessante museo e i resti archeologici di epoca romana, quando la città prendeva il nome di Garama.
Incantevole è infine la città di NALUT, la città granaio, snodo fondamentale delle comunicazioni e dei commerci tra l'oasi di Ghadames e il mare; Ghadames, infatti, per secoli è stata un importante centro commerciale e mercato di schiavi, una stazione carovaniera che collegava diverse aree dell'Africa con il Mediterraneo, e oggi è Patrimonio mondiale dell'Unesco.
Venerdì 16 marzo 2012 alle ore 20,45 Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : VIAGGIO IN LIBIA
DIARIO DI UN VIAGGIO EFFETTUATO DAL 7 AL 17 OTTOBRE 2010
Libia, terra di passaggio tra il Mediterraneo e il deserto africano.
Il deserto del Sahara ingoia oltre il 90% di questo paese, offrendo mari di sabbia grandi quanto alcune piccole nazioni europee.
Crocevia di storia, con le città di SABRATHA e CIRENE e i loro antichi splendori risalenti alle civiltà fenicia, cartaginese e romana; luoghi dove la storia prende vita, come a LEPTIS-MAGNA, attraverso la straordinaria quantità di monumenti: l'arco di Settimio Severo e le terme di Adriano, il Foro dei Severi e lo splendido anfiteatro, tra i più antichi del mondo, in grado di [si narra potesse] ospitare fino a 16.000 spettatori!
La capitale Tripoli non è da meno, con la sua Piazza Verde, il quartiere italiano, la moschea e il Museo Nazionale, dove si possono ammirare i bellissimi mosaici delle antiche ville costiere.
È difficile non rimanere affascinati da Jebel Acacus dove la sabbia color oro si fonde con il colore nero dei vulcani estinti e dove le più belle gallerie d'arte open air offrono importanti esempi di arte rupestre.
La visione dei laghi di Umm al Maa, Gabroun e Mandara, orlati di palme e circondati da dune di sabbia, nel cuore del deserto lasciano sbalorditi coloro che li ammirano.
L'importante città di Germa, antica capitale del popolo dei Garamanti, spicca per il suo interessante museo e i resti archeologici di epoca romana, quando la città prendeva il nome di Garama.
Incantevole è infine la città di NALUT, la città granaio, snodo fondamentale delle comunicazioni e dei commerci tra l'oasi di Ghadames e il mare; Ghadames, infatti, per secoli è stata un importante centro commerciale e mercato di schiavi, una stazione carovaniera che collegava diverse aree dell'Africa con il Mediterraneo, e oggi è Patrimonio mondiale dell'Unesco.
Venerdì 16 marzo 2012 alle ore 20,45 Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Ezio Berti
presenta : LASSU' OLTRE LE NUVOLE
"I TREKKING DEI MIEI 14 OTTOMILA"
HINDUKUSH - KARAKORUM - HIMALAYA
Autentico cuore selvaggio dell'Asia, tre mastodontiche catene montuose che separano gli altopiani della parte centrale del continente Indiano, Pakistano e Tibetano, il più alto ed imponente della Terra.
Da ovest a est, si articola via via nelle catene dell'Hindukush, del Karakorum e dell'Himalaya.
Qui si trovano tutte le quattordici montagne del Pianeta che superano gli ottomila metri, oltre a decine e centinaia di vette di sei e settemila metri e più.
Ho percorso centinaia e centinaia di Km. su selvaggi sentieri, deserti d'alta quota, attraversato ghiacciai,scalato cime innevate, avventure memorabili nelle montagne più alte della Terra.
Un lungo e straordinario viaggio nella storia, nella civiltà e nella fede di antiche religioni di questi popoli delle montagne:il Buddhismo, l'Induismo e l'Islam.
La mia passione per la montagna ha origini lontane, per l'esattezza risale a più di 60 anni fa.
Negli anni 1950 - 51 - 52, frequentai per tre estati la colonia di PRADIBOSCO(Carnia), sono stati i tre anni più belli della mia giovinezza, vissuti con la spensieratezza di un undicenne alla continua scoperta di un mondo che mi si affacciava per la prima volta e che non conoscevo ma che tuttavia mi affascinava.
Ho imparato così a conoscere la montagna prima ancora di frequentarla .
Fu per me un'esperienza meravigliosa.
Di fronte alla colonia s'innalzava una ripida e pallida parete di roccia, (gruppo della Creta Forata), dal prato potevo osservare bene gli alpinisti che arrampicavano, ogni tanto sentivo il battito di un martello, udivo le loro concitate grida, "sono in sosta, mola tutto, recupera, parti, dammi corda", (il gergo degli alpinisti), questo continuo dialogare intervallato da lunghi silenzi mi incuriosiva molto.
Un giorno, con grande timidezza, chiesi alla sig.ra Maestra il significato di quelle parole e lei, gentilmente, mi spiegò passo dopo passo il vero significato di quelle frasi..... non convinta che io avessi ben capito, mi prese per mano e mi portò nel salone della colonia, prese penna e quaderno, disegnò una montagna, poi tracciò una riga dall'alto in basso, (la corda), alle sue estremità disegnò due ometti e mi disse: ecco vedi questa è una cordata: allora sorridendomi mi mise una mano sulla testa, mi accarezzò e con voce ferma mi disse: "Dai dai Ezio, vedrai che un giorno anche tu potrai salire lassù".
"Parole mai dimenticate."
Passarono gli anni ed io continuavo andare in montagna.
Oggi, come allora, posso solo dire che il mio futuro era già segnato, tracciato su quel disegno della mia sig.ra Maestra.
La svolta avvenne quando un giorno ho fatto amicizia con un gruppo di alpinisti del G.A.S.V. (Gruppo Alpino Scaligero Verona).
Con loro mi si sono aperti nuovi orizzonti, nuove esperienze, mi buttai con grande vigore prima con facili pareti di roccia poi sempre più difficili - d'inverno e d'estate -.
Dopo tanti anni di esperienze in tutto l'arco alpino il passo è stato breve: nel 1988 ho fatto il primo trekking in Asia, poi tanti altri, sud America, Nepal, India, Pakistan, Mongolia ecc.ecc.
Negli anni novanta presi casa a S.G. Lupatoto, poco dopo entrai far parte nel gruppo G.A.M., nello stesso anno abbiamo organizzato il primo e difficile trekking del Karakorum (Pakistan), percorrendo il lungo ghiacciaio del Baltoro sino al campo base del K.2 e salendo la cima del Gondkhoro 5700 m. portando in vetta il primo gagliardetto del gruppo G.A.M. e del Comune di S.G. Lupatoto.
L'Himalaya resterà uno dei luoghi più remoti e misteriosi che io abbia conosciuto;
"lassù oltre le nuvole", anche per me non è sempre stato facile calarmi in una realtà purtroppo completamente diversa da quella che mi aspettavo: quando arrivi lassù ti accorgi che c'è solo roccia, neve, vento e tanto freddo.
Un mondo tutt'altro che ospitale, difficile, a volte persino crudele, avvolto in un'atmosfera carica di un'energia mistica unica al mondo.
Il 29 di febbraio sarà per me una serata speciale, quasi una resa dei conti del mio repertorio di foto e di ricordi collezionati in 24 anni di trekking e spedizioni.
Col passar degli anni le ambizioni diventano sempre più modeste, e verrà il giorno in cui tutto dovrà essere ridimensionato.
Allora sarà il momento di alzare la testa per guardare le silenziose cime, che per tanti anni mi hanno accompagnato nel lungo cammino dei miei sogni; lo vivo in modo interiore tanto da goderne senza rimpianti per il passato.
Vi attendo numerosi!!!
Mercoledì 29 febbraio 2012 alle ore 20,30
PRESSO LA EX CHIESA DEL POZZO
Via Damiano Chiesa - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : LASSU' OLTRE LE NUVOLE
"I TREKKING DEI MIEI 14 OTTOMILA"
HINDUKUSH - KARAKORUM - HIMALAYA
Autentico cuore selvaggio dell'Asia, tre mastodontiche catene montuose che separano gli altopiani della parte centrale del continente Indiano, Pakistano e Tibetano, il più alto ed imponente della Terra.
Da ovest a est, si articola via via nelle catene dell'Hindukush, del Karakorum e dell'Himalaya.
Qui si trovano tutte le quattordici montagne del Pianeta che superano gli ottomila metri, oltre a decine e centinaia di vette di sei e settemila metri e più.
Ho percorso centinaia e centinaia di Km. su selvaggi sentieri, deserti d'alta quota, attraversato ghiacciai,scalato cime innevate, avventure memorabili nelle montagne più alte della Terra.
Un lungo e straordinario viaggio nella storia, nella civiltà e nella fede di antiche religioni di questi popoli delle montagne:il Buddhismo, l'Induismo e l'Islam.
La mia passione per la montagna ha origini lontane, per l'esattezza risale a più di 60 anni fa.
Negli anni 1950 - 51 - 52, frequentai per tre estati la colonia di PRADIBOSCO(Carnia), sono stati i tre anni più belli della mia giovinezza, vissuti con la spensieratezza di un undicenne alla continua scoperta di un mondo che mi si affacciava per la prima volta e che non conoscevo ma che tuttavia mi affascinava.
Ho imparato così a conoscere la montagna prima ancora di frequentarla .
Fu per me un'esperienza meravigliosa.
Di fronte alla colonia s'innalzava una ripida e pallida parete di roccia, (gruppo della Creta Forata), dal prato potevo osservare bene gli alpinisti che arrampicavano, ogni tanto sentivo il battito di un martello, udivo le loro concitate grida, "sono in sosta, mola tutto, recupera, parti, dammi corda", (il gergo degli alpinisti), questo continuo dialogare intervallato da lunghi silenzi mi incuriosiva molto.
Un giorno, con grande timidezza, chiesi alla sig.ra Maestra il significato di quelle parole e lei, gentilmente, mi spiegò passo dopo passo il vero significato di quelle frasi..... non convinta che io avessi ben capito, mi prese per mano e mi portò nel salone della colonia, prese penna e quaderno, disegnò una montagna, poi tracciò una riga dall'alto in basso, (la corda), alle sue estremità disegnò due ometti e mi disse: ecco vedi questa è una cordata: allora sorridendomi mi mise una mano sulla testa, mi accarezzò e con voce ferma mi disse: "Dai dai Ezio, vedrai che un giorno anche tu potrai salire lassù".
"Parole mai dimenticate."
Passarono gli anni ed io continuavo andare in montagna.
Oggi, come allora, posso solo dire che il mio futuro era già segnato, tracciato su quel disegno della mia sig.ra Maestra.
La svolta avvenne quando un giorno ho fatto amicizia con un gruppo di alpinisti del G.A.S.V. (Gruppo Alpino Scaligero Verona).
Con loro mi si sono aperti nuovi orizzonti, nuove esperienze, mi buttai con grande vigore prima con facili pareti di roccia poi sempre più difficili - d'inverno e d'estate -.
Dopo tanti anni di esperienze in tutto l'arco alpino il passo è stato breve: nel 1988 ho fatto il primo trekking in Asia, poi tanti altri, sud America, Nepal, India, Pakistan, Mongolia ecc.ecc.
Negli anni novanta presi casa a S.G. Lupatoto, poco dopo entrai far parte nel gruppo G.A.M., nello stesso anno abbiamo organizzato il primo e difficile trekking del Karakorum (Pakistan), percorrendo il lungo ghiacciaio del Baltoro sino al campo base del K.2 e salendo la cima del Gondkhoro 5700 m. portando in vetta il primo gagliardetto del gruppo G.A.M. e del Comune di S.G. Lupatoto.
L'Himalaya resterà uno dei luoghi più remoti e misteriosi che io abbia conosciuto;
"lassù oltre le nuvole", anche per me non è sempre stato facile calarmi in una realtà purtroppo completamente diversa da quella che mi aspettavo: quando arrivi lassù ti accorgi che c'è solo roccia, neve, vento e tanto freddo.
Un mondo tutt'altro che ospitale, difficile, a volte persino crudele, avvolto in un'atmosfera carica di un'energia mistica unica al mondo.
Il 29 di febbraio sarà per me una serata speciale, quasi una resa dei conti del mio repertorio di foto e di ricordi collezionati in 24 anni di trekking e spedizioni.
Col passar degli anni le ambizioni diventano sempre più modeste, e verrà il giorno in cui tutto dovrà essere ridimensionato.
Allora sarà il momento di alzare la testa per guardare le silenziose cime, che per tanti anni mi hanno accompagnato nel lungo cammino dei miei sogni; lo vivo in modo interiore tanto da goderne senza rimpianti per il passato.
Vi attendo numerosi!!!
Mercoledì 29 febbraio 2012 alle ore 20,30
PRESSO LA EX CHIESA DEL POZZO
Via Damiano Chiesa - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Il GAM
presenta : LE ESCURSIONI DEL 2012 E NON SOLO
BILANCIO ANNO 2011 - REWIND GITE ANNO 2011
PROGRAMMA GITE PER L' ANNO 2012 E MOLTO ALTRO
Come ogni anno anche quest'anno, finite le ferie di Natale e Capodanno, è giunto il momento di ritornare a parlare di montagna, rivedere per un attimo alcuni momenti della passata stagione escursionistica, e prepararci ad affrontare le nuove avventure della nuova stagione che oramai è alle porte.
Quale miglior occasione quindi per rincontrare gli amici che nel gruppo condividono la stessa passione, assistere alla presentazione delle nuove escursioni, condividere una piacevole serata con coloro che rappresentano l'essenza stessa, la vera filosofia del gruppo.
Appuntamento per tutti quindi a:
VENERDI' 10 FEBBRAIO 2012 ALLE ORE 20.45
Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : LE ESCURSIONI DEL 2012 E NON SOLO
BILANCIO ANNO 2011 - REWIND GITE ANNO 2011
PROGRAMMA GITE PER L' ANNO 2012 E MOLTO ALTRO
Come ogni anno anche quest'anno, finite le ferie di Natale e Capodanno, è giunto il momento di ritornare a parlare di montagna, rivedere per un attimo alcuni momenti della passata stagione escursionistica, e prepararci ad affrontare le nuove avventure della nuova stagione che oramai è alle porte.
Quale miglior occasione quindi per rincontrare gli amici che nel gruppo condividono la stessa passione, assistere alla presentazione delle nuove escursioni, condividere una piacevole serata con coloro che rappresentano l'essenza stessa, la vera filosofia del gruppo.
Appuntamento per tutti quindi a:
VENERDI' 10 FEBBRAIO 2012 ALLE ORE 20.45
Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Bruno Bettio
presenta : SERATA SICUREZZA
Aggiornamento tecniche e sicurezza su sentieri attrezzati e vie ferrate.
Buon comportamento per una responsabile progressione.
La continua evoluzione delle tecniche di arrampicata su roccia e i risultati raggiunti nei convegni di studio dell'U.I.A.A. hanno portato, in questi ultimi anni, ad una profonda modificazione dei concetti sui quali s'imperniava, fino a poco tempo fa, la tecnica su roccia.
Le vie e sentieri attrezzati permettono mediante funi metalliche, chiodi e gradini di salire e superare anche le pareti più audaci, offrendo all'alpinista la sensazione dell'arrampicata in roccia.
I percorsi sono solitamente composti da difficoltà e varietà diverse tra loro e logicamente richiedono all'escursionista che li percorre differenti prestazioni.
La miglior progressione non consiste nella capacità alpinistica, ma piuttosto in un buon senso di "SICUREZZA", assenza di vertigini e fermezza di piede nei tratti più esposti.
Speriamo sinceramente che il succo di questa serata offra all'escursionista/alpinista le nozioni fondamentali della sicurezza, saper valutare le proprie effettive capacità, il modo responsabile per la scelta di un giusto e opportuno percorso, dell'attrezzatura e compagni dalla conoscenza delle basi più elementari.
VENERDI' 13 GENNAIO 2012 ALLE ORE 20.45
Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : SERATA SICUREZZA
Aggiornamento tecniche e sicurezza su sentieri attrezzati e vie ferrate.
Buon comportamento per una responsabile progressione.
La continua evoluzione delle tecniche di arrampicata su roccia e i risultati raggiunti nei convegni di studio dell'U.I.A.A. hanno portato, in questi ultimi anni, ad una profonda modificazione dei concetti sui quali s'imperniava, fino a poco tempo fa, la tecnica su roccia.
Le vie e sentieri attrezzati permettono mediante funi metalliche, chiodi e gradini di salire e superare anche le pareti più audaci, offrendo all'alpinista la sensazione dell'arrampicata in roccia.
I percorsi sono solitamente composti da difficoltà e varietà diverse tra loro e logicamente richiedono all'escursionista che li percorre differenti prestazioni.
La miglior progressione non consiste nella capacità alpinistica, ma piuttosto in un buon senso di "SICUREZZA", assenza di vertigini e fermezza di piede nei tratti più esposti.
Speriamo sinceramente che il succo di questa serata offra all'escursionista/alpinista le nozioni fondamentali della sicurezza, saper valutare le proprie effettive capacità, il modo responsabile per la scelta di un giusto e opportuno percorso, dell'attrezzatura e compagni dalla conoscenza delle basi più elementari.
VENERDI' 13 GENNAIO 2012 ALLE ORE 20.45
Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Silvietto Lovato
presenta : TIERRA PATAGONICA
Un altro fantastico viaggio presentato dal nostro amico Silvietto attraverso la sterminata " TIERRA PATAGONICA ".
Partendo dalla capitale argentina Buenos Aires, i nostri intrepidi esploratori attraversano in lungo e in largo Argentina e Cile, alla scoperta di luoghi, città, laghi e poi ancora la famosa " Ruta National 40 " e giù fino al famosissimo Cerro Torre e al Fiz Roy.
E' un continuo susseguirsi di emozioni e d'immagini spettacolari quelle che potremo vedere: c'è il ghiacciaio Perito Moreno, ci sono i leoni marini e i pinguini di Punta Tombo, migliaia di pinguini che vivono in questi luoghi per lunghi periodi.
E poi ancora il viaggio continua in Cile alla scoperta di nuovi orizzonti, come l'isola di Chiloè e la sua capitale Castro, ai confini dell'emisfero australe.
Tappa finale di un viaggio esuberante la capitale Santiago del Cile, città vivace, che accoglie i nostri amici ora giunti al termine della loro invidiabile quanto appassionante avventura.
VENERDI' 16 DICEMBRE 2011 ALLE ORE 20.45
Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : TIERRA PATAGONICA
Un altro fantastico viaggio presentato dal nostro amico Silvietto attraverso la sterminata " TIERRA PATAGONICA ".
Partendo dalla capitale argentina Buenos Aires, i nostri intrepidi esploratori attraversano in lungo e in largo Argentina e Cile, alla scoperta di luoghi, città, laghi e poi ancora la famosa " Ruta National 40 " e giù fino al famosissimo Cerro Torre e al Fiz Roy.
E' un continuo susseguirsi di emozioni e d'immagini spettacolari quelle che potremo vedere: c'è il ghiacciaio Perito Moreno, ci sono i leoni marini e i pinguini di Punta Tombo, migliaia di pinguini che vivono in questi luoghi per lunghi periodi.
E poi ancora il viaggio continua in Cile alla scoperta di nuovi orizzonti, come l'isola di Chiloè e la sua capitale Castro, ai confini dell'emisfero australe.
Tappa finale di un viaggio esuberante la capitale Santiago del Cile, città vivace, che accoglie i nostri amici ora giunti al termine della loro invidiabile quanto appassionante avventura.
VENERDI' 16 DICEMBRE 2011 ALLE ORE 20.45
Presso la Casa Novarini
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Marco e Rosanna Boccafoli
presentano : PARCHI d'AMERICA
I protagonisti documenteranno il loro reportage fotografico di tre settimane attraverso le riserve del GRAN TITON e YELLOWSTON.
La serata sarà a cura del GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA.
Durante la serata saranno PREMIATE DA PARTE dell'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALCUNE ATTIVITA' SPORTIVE LUPATOTINE PIU' MERITEVOLI.
Con il patrocinio della Lupatotina Gas.
Giovedì 24 novembre 2011 alle ore 20.45
presso la Sala Convegni della Pia Opera Ciccarelli.
Via C. Alberto 18, San Giovanni Lupatoto.
ingresso libero
presentano : PARCHI d'AMERICA
I protagonisti documenteranno il loro reportage fotografico di tre settimane attraverso le riserve del GRAN TITON e YELLOWSTON.
La serata sarà a cura del GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA.
Durante la serata saranno PREMIATE DA PARTE dell'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALCUNE ATTIVITA' SPORTIVE LUPATOTINE PIU' MERITEVOLI.
Con il patrocinio della Lupatotina Gas.
Giovedì 24 novembre 2011 alle ore 20.45
presso la Sala Convegni della Pia Opera Ciccarelli.
Via C. Alberto 18, San Giovanni Lupatoto.
ingresso libero
Silvietto Lovato
presenta : NELLE VALLI DEL KUMBU
DIARIO DI TREKKING INTORNO AL TETTO DEL MONDO
Laghi di Gokhio, Gokhio Ri-5490m, Cho La Pass-5330m, La piramide Italiana del C.N.R. Calapatar-5550m, Island Peak -6189m.
Namastè, Namastè è una coroncina di fiori che ci viene messa al collo in segno di benvenuto; questo è il saluto che ci rivolgono gli amici nepalesi quando arriviamo all'aeroporto di Katmandù.
Solo a nominarli, questi nomi ci introducono in un mondo che, per gli appassionati di montagna, è fatto di grandi spazi, vette innevate, ghiacciai e silenzi che spesso, per non dire sempre, sono sinonimo di grande fatica, di grande avventura, e perché no, anche di grande solitudine.
Abbiamo la possibilità di vedere quanto il nostro amico Silvietto ci propone e di rivivere l'avventura e le emozioni che senza ombra di dubbio gli sono state di compagnia nel trekking che ci racconta.
Giovedì 12 maggio 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : NELLE VALLI DEL KUMBU
DIARIO DI TREKKING INTORNO AL TETTO DEL MONDO
Laghi di Gokhio, Gokhio Ri-5490m, Cho La Pass-5330m, La piramide Italiana del C.N.R. Calapatar-5550m, Island Peak -6189m.
Namastè, Namastè è una coroncina di fiori che ci viene messa al collo in segno di benvenuto; questo è il saluto che ci rivolgono gli amici nepalesi quando arriviamo all'aeroporto di Katmandù.
Solo a nominarli, questi nomi ci introducono in un mondo che, per gli appassionati di montagna, è fatto di grandi spazi, vette innevate, ghiacciai e silenzi che spesso, per non dire sempre, sono sinonimo di grande fatica, di grande avventura, e perché no, anche di grande solitudine.
Abbiamo la possibilità di vedere quanto il nostro amico Silvietto ci propone e di rivivere l'avventura e le emozioni che senza ombra di dubbio gli sono state di compagnia nel trekking che ci racconta.
Giovedì 12 maggio 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Antonio Testi
presenta : SERATA DEDICATA AI FUNGHI
DALLE SPECIE COMUNI ALLE PIU' RARE
Molti sono gli amanti della micologia che si avventurano per prati e boschi di pianura, colline e montagne alla ricerca di funghi con l'intento scopo di riempire il cestino ma fatte molta attenzione onde evitare guai a volte anche mortali.
Per essere in grado di giudicare se un fungo è commestibile o meno, non c'è che un modo: conoscere bene e una per una almeno le principali e più frequenti specie di funghi commestibili e di funghi velenosi; e andando alla ricerca di funghi a scopo alimentare, non mettere nel cesto se non quelli dei quali si è sicuri e sicurissimi che appartengano alla prima categoria "COMMESTIBILI".
Funghi in cucina, lasciando fuori dalla porta i funghi velenosi; ma prima di ampliare le nostre conoscenze a riguardo, dobbiamo renderci conto del loro valore dal punto di vista alimentare e nutrizionale.
I funghi si possono considerare alimenti in senso vero e proprio?
I principi alimentare sono plastici, cioè costitutivi dei tessuti organici; energetici, cioè necessari alle funzioni organiche; e plastico - energetici. Sono costitutivi i protidi, come la carne; sono energetici i glucidi, come il pane; sono costitutivi energetici i lipidi, come il burro, per essere elaborabili dall'apparato dirigente, vanno introdotti nell'organismo in compagnia di acqua e di cellulosa.
Questa non viene assimilata, ma serve a rendere la massa degli alimenti plastica, e quindi docile ai moti dell'intestino, che deve percorrere.
Ma per essere assimilabili dall'organismo gli alimenti hanno bisogno anche dei condimenti e delle vitamine.
I condimenti, come il sale, rendono sapidi i cibi, e perciò eccitano la secrezione dei succhi gastrici, necessari a elaborarli a dovere; e le vitamine sono come la fiammella di un fiammifero, che da sola non riscalda, ma che accende la legna messa sul focolare, e che senza quella fiammella non brucerebbe; per cui gli studiosi chiamano bellamente le vitamine catalizzatori dei processi biochimici.
Inoltre contengono sotto forme diverse, varie altre sostanze utili all'organismo, quali: fosforo, potassio, zinco, rame, ferro ed altre ancora.
Per finire in gloria, diremo che il Max Plank Institut di Monaco di Baviera, sta studiando il modo di utilizzare le tossine dell'Amanita phalloides per combattere il cancro.
Aggiungeremo che senza i funghi non avremmo la Penicillina ed altri numerosi antibiotici; ma neppure il Gorgonzola, il lievito, il vino, la birra; perche sono proprio dai funghi, sia pure microscopici, ma pur sempre funghi - micromiceti - che trasformano il mosto d'uva in vino, il malto d'orzo in birra; e via dicendo.
Come potete vedere le materie da trattare sarebbero molteplici; quindi nella serata della proiezione sarà solo dedicata al riconoscimento e nell'approfondimento delle specie commestibili non commestibili e velenose, tralasciando la parte scientifica.
Giovedì 21 aprile 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : SERATA DEDICATA AI FUNGHI
DALLE SPECIE COMUNI ALLE PIU' RARE
Molti sono gli amanti della micologia che si avventurano per prati e boschi di pianura, colline e montagne alla ricerca di funghi con l'intento scopo di riempire il cestino ma fatte molta attenzione onde evitare guai a volte anche mortali.
Per essere in grado di giudicare se un fungo è commestibile o meno, non c'è che un modo: conoscere bene e una per una almeno le principali e più frequenti specie di funghi commestibili e di funghi velenosi; e andando alla ricerca di funghi a scopo alimentare, non mettere nel cesto se non quelli dei quali si è sicuri e sicurissimi che appartengano alla prima categoria "COMMESTIBILI".
Funghi in cucina, lasciando fuori dalla porta i funghi velenosi; ma prima di ampliare le nostre conoscenze a riguardo, dobbiamo renderci conto del loro valore dal punto di vista alimentare e nutrizionale.
I funghi si possono considerare alimenti in senso vero e proprio?
I principi alimentare sono plastici, cioè costitutivi dei tessuti organici; energetici, cioè necessari alle funzioni organiche; e plastico - energetici. Sono costitutivi i protidi, come la carne; sono energetici i glucidi, come il pane; sono costitutivi energetici i lipidi, come il burro, per essere elaborabili dall'apparato dirigente, vanno introdotti nell'organismo in compagnia di acqua e di cellulosa.
Questa non viene assimilata, ma serve a rendere la massa degli alimenti plastica, e quindi docile ai moti dell'intestino, che deve percorrere.
Ma per essere assimilabili dall'organismo gli alimenti hanno bisogno anche dei condimenti e delle vitamine.
I condimenti, come il sale, rendono sapidi i cibi, e perciò eccitano la secrezione dei succhi gastrici, necessari a elaborarli a dovere; e le vitamine sono come la fiammella di un fiammifero, che da sola non riscalda, ma che accende la legna messa sul focolare, e che senza quella fiammella non brucerebbe; per cui gli studiosi chiamano bellamente le vitamine catalizzatori dei processi biochimici.
Inoltre contengono sotto forme diverse, varie altre sostanze utili all'organismo, quali: fosforo, potassio, zinco, rame, ferro ed altre ancora.
Per finire in gloria, diremo che il Max Plank Institut di Monaco di Baviera, sta studiando il modo di utilizzare le tossine dell'Amanita phalloides per combattere il cancro.
Aggiungeremo che senza i funghi non avremmo la Penicillina ed altri numerosi antibiotici; ma neppure il Gorgonzola, il lievito, il vino, la birra; perche sono proprio dai funghi, sia pure microscopici, ma pur sempre funghi - micromiceti - che trasformano il mosto d'uva in vino, il malto d'orzo in birra; e via dicendo.
Come potete vedere le materie da trattare sarebbero molteplici; quindi nella serata della proiezione sarà solo dedicata al riconoscimento e nell'approfondimento delle specie commestibili non commestibili e velenose, tralasciando la parte scientifica.
Giovedì 21 aprile 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Ezio Berti
presenta : PERU' GRUPPO HUAYHUASH
"IL TREKKING DEL CONDOR"
CORDILLERA HUAYUASH: sono passati 20 anni quando la vidi per la prima volta, poi una seconda volta nel 1998, stessa curiosità, stessa voglia di esplorare questo angolo sperduto di montagne dall'aspetto selvaggio, incontaminato, lontano dai più affollati trekking della vicina "CORDILLERA BLANCA".
Nel 2009 proposi il programma del trekking al nostro GRUPPO G.A.M. e nell'estate dello stesso anno partimmo, in 5 amici, Ezio, Carla, Daniele, Silvia e Marisa, alla volta del Perù.
"FINALMENTE" I primi giorni li dedichiamo all'acclimatamento necessari per non incorrere nel mal di montagna, visitando fotografando alcuni siti archeologici e naturalistici della Cordillera Blanca e dintorni, facendo base nella cittadina di Huaraz (3100 m.) al cospetto della montagna più alta del Perù (Huascaràn 6768 m.), anche, la più alta al mondo tra quelle situate ai tropici. Il vasto altopiano della puna di Conococha (4000 m.) divide la Cordillera Blanca a nord dalla Cordillera Huayuash a sud, più piccola, più remota, ma non per questo meno bella .
Vista dal passo di Conococha, le sue bianche cime si stagliano all'orizzonte nel colore dorato della puna con il colore blu cobalto del cielo, isolata, maestosa, attraente, suscitando curiosità per chi la vista per la prima volta.........
Su questa catena abbiamo percorso, in 10 giorni, uno dei più spettacolari e suggestivi circuiti montani del mondo il "TREKKING DEL CONDOR" lungo circa 160 km.
Un trekking fisicamente faticoso, selvaggio, dove non ce nulla di nulla, camminando giorno dopo giorno con il supporto di 7 muli, 2 cavalli e 4 persone del luogo per il trasporto di viveri e materiale vario, salendo ripidi sentieri e valicando passi a quote di 4/5000 m., mangiato e dormito in tenda immersi in una natura di grande fascino, circondati da imponenti picchi che sfiorano i 7000 m. caratterizzati da pareti ricoperte da scintillanti ghiacciai che, col passar del tempo, s'infrangono giù nelle valle sottostanti o in coloratissimi laghi di straordinaria bellezza. Montagne "calde" dalle tonalità cromatiche di forte impatto visivo che sfumano in un tripudio di colori in forte contrasto con il bianco dei ghiacciai e il blu del cielo.
Nella serata che proietteremo le nostre foto vi condurremo passo passo in questo straordinario trekking sperando di trasmettervi, attraverso le nostre immagini, quelle sensazioni emotive che abbiamo provato noi nell'osservare le bellezze naturali e culturali di antiche civiltà Indios, tutt'oggi, nascosti nelle pieghe delle loro montagne a testimonianza di un glorioso passato di questo meraviglioso paese il Perù: "terra degli Incas".
Martedì 15 marzo 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : PERU' GRUPPO HUAYHUASH
"IL TREKKING DEL CONDOR"
CORDILLERA HUAYUASH: sono passati 20 anni quando la vidi per la prima volta, poi una seconda volta nel 1998, stessa curiosità, stessa voglia di esplorare questo angolo sperduto di montagne dall'aspetto selvaggio, incontaminato, lontano dai più affollati trekking della vicina "CORDILLERA BLANCA".
Nel 2009 proposi il programma del trekking al nostro GRUPPO G.A.M. e nell'estate dello stesso anno partimmo, in 5 amici, Ezio, Carla, Daniele, Silvia e Marisa, alla volta del Perù.
"FINALMENTE" I primi giorni li dedichiamo all'acclimatamento necessari per non incorrere nel mal di montagna, visitando fotografando alcuni siti archeologici e naturalistici della Cordillera Blanca e dintorni, facendo base nella cittadina di Huaraz (3100 m.) al cospetto della montagna più alta del Perù (Huascaràn 6768 m.), anche, la più alta al mondo tra quelle situate ai tropici. Il vasto altopiano della puna di Conococha (4000 m.) divide la Cordillera Blanca a nord dalla Cordillera Huayuash a sud, più piccola, più remota, ma non per questo meno bella .
Vista dal passo di Conococha, le sue bianche cime si stagliano all'orizzonte nel colore dorato della puna con il colore blu cobalto del cielo, isolata, maestosa, attraente, suscitando curiosità per chi la vista per la prima volta.........
Su questa catena abbiamo percorso, in 10 giorni, uno dei più spettacolari e suggestivi circuiti montani del mondo il "TREKKING DEL CONDOR" lungo circa 160 km.
Un trekking fisicamente faticoso, selvaggio, dove non ce nulla di nulla, camminando giorno dopo giorno con il supporto di 7 muli, 2 cavalli e 4 persone del luogo per il trasporto di viveri e materiale vario, salendo ripidi sentieri e valicando passi a quote di 4/5000 m., mangiato e dormito in tenda immersi in una natura di grande fascino, circondati da imponenti picchi che sfiorano i 7000 m. caratterizzati da pareti ricoperte da scintillanti ghiacciai che, col passar del tempo, s'infrangono giù nelle valle sottostanti o in coloratissimi laghi di straordinaria bellezza. Montagne "calde" dalle tonalità cromatiche di forte impatto visivo che sfumano in un tripudio di colori in forte contrasto con il bianco dei ghiacciai e il blu del cielo.
Nella serata che proietteremo le nostre foto vi condurremo passo passo in questo straordinario trekking sperando di trasmettervi, attraverso le nostre immagini, quelle sensazioni emotive che abbiamo provato noi nell'osservare le bellezze naturali e culturali di antiche civiltà Indios, tutt'oggi, nascosti nelle pieghe delle loro montagne a testimonianza di un glorioso passato di questo meraviglioso paese il Perù: "terra degli Incas".
Martedì 15 marzo 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Elsa Emanuela Cugola
presenta : GROENLANDIA
"Il continente gelato: La terra degli Inuit"
Questa rassegna fotografica è stata organizzata per raccontare una avventura di 27 giorni nel sud della Groenlandia, un continente occupato da ghiaccio perenne, per la quasi totalità della superficie.
Oggi la Groenlandia è popolata, là dove umanamente possibile, dagli Inuit, la popolazione un tempo nomade.
Gli argomenti trattati: La rotta del viaggio. Gli iceberg, il fronte glaciale e l’Inlandis.
Le montagne. I fiordi meridionali. Flora e fauna autoctona. La popolazione locale: usi e abitudini.
Cambiamento climatico. Il futuro del continente gelato.
Durante questo viaggio si sono alternate giornate di lunghe camminate, spostamenti in gommone tra i fiordi, timide esplorazioni dell’Inlandis.
Frequenti spostamenti hanno permesso di vedere paesaggi via via diversi, la tundra, le spiagge con gli iceberg arenati, le pareti di roccia, le lingue di ghiaccio perenne dell’Inlandis tormentate da seracchi e fenditure.
Tra le insenature dei fiordi del Sud, si è raggiunta la base dello spettacolare picco di Tasiusac, un complesso granitico impressionante di cui a oggi sono state aperte soltanto un paio d i vie.
La verticalità delle pareti, che si staglia sul mare, spiega come la Groenlandia sia chiamata la Patagonia dell’Artico.
La notte, trascorsa sempre all’aperto in tenda ci ha spesso omaggiato delle danze delle aurore boreali, dalle molte forme e sfumature.
Di giorno invece i percorsi erano animati da rapidi avvistamenti di caribù, balene e foche.
La visita alle tre principali città della Groenlandia meridionale, quali Narsaq, Nanortalik e Qaqortok, ha permesso il contatto con la popolazione locale e l’approfondimento della cultura Inuit, profondamente segnata dall’industrializzazione moderna.
Si è infine potuto constatare l’impatto del cambiamento climatico, con la possibilità di coltivazione di nuove specie orticole, per uso alimentare, lungo la costa.
Giovedì 24 febbraio 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : GROENLANDIA
"Il continente gelato: La terra degli Inuit"
Questa rassegna fotografica è stata organizzata per raccontare una avventura di 27 giorni nel sud della Groenlandia, un continente occupato da ghiaccio perenne, per la quasi totalità della superficie.
Oggi la Groenlandia è popolata, là dove umanamente possibile, dagli Inuit, la popolazione un tempo nomade.
Gli argomenti trattati: La rotta del viaggio. Gli iceberg, il fronte glaciale e l’Inlandis.
Le montagne. I fiordi meridionali. Flora e fauna autoctona. La popolazione locale: usi e abitudini.
Cambiamento climatico. Il futuro del continente gelato.
Durante questo viaggio si sono alternate giornate di lunghe camminate, spostamenti in gommone tra i fiordi, timide esplorazioni dell’Inlandis.
Frequenti spostamenti hanno permesso di vedere paesaggi via via diversi, la tundra, le spiagge con gli iceberg arenati, le pareti di roccia, le lingue di ghiaccio perenne dell’Inlandis tormentate da seracchi e fenditure.
Tra le insenature dei fiordi del Sud, si è raggiunta la base dello spettacolare picco di Tasiusac, un complesso granitico impressionante di cui a oggi sono state aperte soltanto un paio d i vie.
La verticalità delle pareti, che si staglia sul mare, spiega come la Groenlandia sia chiamata la Patagonia dell’Artico.
La notte, trascorsa sempre all’aperto in tenda ci ha spesso omaggiato delle danze delle aurore boreali, dalle molte forme e sfumature.
Di giorno invece i percorsi erano animati da rapidi avvistamenti di caribù, balene e foche.
La visita alle tre principali città della Groenlandia meridionale, quali Narsaq, Nanortalik e Qaqortok, ha permesso il contatto con la popolazione locale e l’approfondimento della cultura Inuit, profondamente segnata dall’industrializzazione moderna.
Si è infine potuto constatare l’impatto del cambiamento climatico, con la possibilità di coltivazione di nuove specie orticole, per uso alimentare, lungo la costa.
Giovedì 24 febbraio 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
PROGRAMMA DELLE ATTIVITA'
2011
E FILMATO CON LE FOTO DELLE ESCURSIONI 2010
Serata con un filmato di foto relative a tutte le escursioni effettuate nel 2010.
Avremo così modo di rivivere le emozioni che abbiamo provato nelle varie gite.
Seguirà una breve descrizione delle nuove attività proposte per l'anno corrente.
NB. Per tutti i soci la serata inizierà alle ore 20,00 in prima convocazione, e alle ore 20,30 in seconda convocazione per la presentazione e l'approvazione del bilancio 2010.
Al termine della serata ci sarà un breve rinfresco per tutti e la possibilità di rinnovare il tesseramento dei vecchi soci ed iscrivere gli eventuali nuovi.
Giovedì 10 febbraio 2011 alle ore 20,30 presso la CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
E FILMATO CON LE FOTO DELLE ESCURSIONI 2010
Serata con un filmato di foto relative a tutte le escursioni effettuate nel 2010.
Avremo così modo di rivivere le emozioni che abbiamo provato nelle varie gite.
Seguirà una breve descrizione delle nuove attività proposte per l'anno corrente.
NB. Per tutti i soci la serata inizierà alle ore 20,00 in prima convocazione, e alle ore 20,30 in seconda convocazione per la presentazione e l'approvazione del bilancio 2010.
Al termine della serata ci sarà un breve rinfresco per tutti e la possibilità di rinnovare il tesseramento dei vecchi soci ed iscrivere gli eventuali nuovi.
Giovedì 10 febbraio 2011 alle ore 20,30 presso la CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Salvatore Guglielmino
presenta : Minerali delle nostre montagne
"Cosa sono i minerali e come trovarli nel veronese"
Si parlerà di minerali in generale e ci si soffermerà, in particolare, su quelli che si possono rinvenire nel Veronese. Ma come si sono formati? Come trovarli e dove?
Ogni volta che una roccia si trova a condizioni di temperatura e pressioni diverse da quelle originali, i suoi minerali subiscono una trasformazione.
Nelle nuove condizioni atmosferiche i minerali si alterano chimicamente e le rocce si disgregano in frammenti di varie dimensioni.
Essi possono essere trasportati anche a grande distanza dal luogo di formazione, quindi depositati e trasformati in rocce sedimentarie.
Dove trovarli ce lo spiegherà con una videoproiezione l'esperto mineralogico Salvatore Guglielmino in questa serata.
Martedì 18 gennaio 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
presenta : Minerali delle nostre montagne
"Cosa sono i minerali e come trovarli nel veronese"
Si parlerà di minerali in generale e ci si soffermerà, in particolare, su quelli che si possono rinvenire nel Veronese. Ma come si sono formati? Come trovarli e dove?
Ogni volta che una roccia si trova a condizioni di temperatura e pressioni diverse da quelle originali, i suoi minerali subiscono una trasformazione.
Nelle nuove condizioni atmosferiche i minerali si alterano chimicamente e le rocce si disgregano in frammenti di varie dimensioni.
Essi possono essere trasportati anche a grande distanza dal luogo di formazione, quindi depositati e trasformati in rocce sedimentarie.
Dove trovarli ce lo spiegherà con una videoproiezione l'esperto mineralogico Salvatore Guglielmino in questa serata.
Martedì 18 gennaio 2011 alle ore 20,45
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
Andrea Zambaldi
presenta : SHISHA PANGMA 8013 Mt.
Andrea Zambaldi, presidente dell'associazione On The Rocks, all'interno della serata del Comune di San Giovanni Lupatoto, con il patrocinio della Lupatotina Gas, per premiare le associazioni sportive più meritevoli, proietterà due presentazioni.
Una alpinistica inerente l'ascensione dell'ottomila Tibetano Shisha Pangma 8013 mt scalato in stile alpino e senza ossigeno con Andrea Montolli in due diverse giornate nell'ottobre del 2008, ed una speleologica alla ricerca di un complesso ipogeo carsico sulla centrale isola di Samar nelle Filippine cui ha preso parte l' associazione On The Rocks si è conclusa, dopo tre anni di coinvolgimento, nell'aprile 2009.
Giovedì 16 dicembre 2010 alle ore 20,30
presso la Sala Convegni della Pia Opera Ciccarelli
di San Giovanni Lupatoto - Via Carlo Alberto n. 34
ingresso libero
presenta : SHISHA PANGMA 8013 Mt.
Andrea Zambaldi, presidente dell'associazione On The Rocks, all'interno della serata del Comune di San Giovanni Lupatoto, con il patrocinio della Lupatotina Gas, per premiare le associazioni sportive più meritevoli, proietterà due presentazioni.
Una alpinistica inerente l'ascensione dell'ottomila Tibetano Shisha Pangma 8013 mt scalato in stile alpino e senza ossigeno con Andrea Montolli in due diverse giornate nell'ottobre del 2008, ed una speleologica alla ricerca di un complesso ipogeo carsico sulla centrale isola di Samar nelle Filippine cui ha preso parte l' associazione On The Rocks si è conclusa, dopo tre anni di coinvolgimento, nell'aprile 2009.
Giovedì 16 dicembre 2010 alle ore 20,30
presso la Sala Convegni della Pia Opera Ciccarelli
di San Giovanni Lupatoto - Via Carlo Alberto n. 34
ingresso libero
Claudio Gaiga DAL CAREGA ALL'ACONCAGUA
"racconti e filmati dell'esperienza di un giovane alpinista"
Claudio Gaiga, giovane alpinista di Selva di Progno, ci racconterà di alcune sue esperienze in montagna. Si partirà con la presentazione dell'associazione umanitaria "Amici del Monte Rosa" fondata dall'amico Silvio Mondinelli. Seguirà un breve filmato girato in Lessinia su come Gaiga si allena per le sue spedizioni: arrampicata, corsa in montagna, snowboard alpinistico, sci di fondo e altro. Seguiranno video e foto di salite di alcune montagne europee fra cui: il Monte Rosa, l'attraversata del Monte Bianco, il Braithorn, il Wildspitze in Austria. Per ultimo vedremo le immagini della spedizione sull'Aconcagua. L'aconcagua è la cima più alta del sud America (6962 mslm), situata sulla cordigliera delle Ande al confine tra Argentina e Cile. Esperienza interessante sia dal punto di vista alpinistico che umano.
Durante la serata sarà presente con del materiale espositivo la ditta GRONEL (nostro sostenitore) che ha fatto da sponsor tecnico anche alla spedizione di Claudio Gaiga. Ci sarà inoltre l'esposizione di materiale " S+TABILITY ".
GIOVEDI' 18 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
"racconti e filmati dell'esperienza di un giovane alpinista"
Claudio Gaiga, giovane alpinista di Selva di Progno, ci racconterà di alcune sue esperienze in montagna. Si partirà con la presentazione dell'associazione umanitaria "Amici del Monte Rosa" fondata dall'amico Silvio Mondinelli. Seguirà un breve filmato girato in Lessinia su come Gaiga si allena per le sue spedizioni: arrampicata, corsa in montagna, snowboard alpinistico, sci di fondo e altro. Seguiranno video e foto di salite di alcune montagne europee fra cui: il Monte Rosa, l'attraversata del Monte Bianco, il Braithorn, il Wildspitze in Austria. Per ultimo vedremo le immagini della spedizione sull'Aconcagua. L'aconcagua è la cima più alta del sud America (6962 mslm), situata sulla cordigliera delle Ande al confine tra Argentina e Cile. Esperienza interessante sia dal punto di vista alpinistico che umano.
Durante la serata sarà presente con del materiale espositivo la ditta GRONEL (nostro sostenitore) che ha fatto da sponsor tecnico anche alla spedizione di Claudio Gaiga. Ci sarà inoltre l'esposizione di materiale " S+TABILITY ".
GIOVEDI' 18 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30
PRESSO LA CASA NOVARINI
Via Monte Ortigara, 7 - San Giovanni Lupatoto
ingresso libero
ROSAANNA RACIOPPI
presenta : AFRICA - IL SOGNO DI OGNI UNO DI NOI
Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrà correre più di una gazzella.
Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più di un leone.
Non importa che tu sia leone o gazzella: comincia a correre.
In Africa ogni cosa cambia forma, dilatandosi: dagli animali al deserto, fino al mare, dalla mentalità delle persone con i loro usi e costumi cosi differenti dai nostri. Chi viaggia in Africa vede comporsi davanti ai suoi occhi uno straordinario mosaico di profumi e colori, tra cui prevale un costante senso di estraneità. Meraviglia e stupore lasciano senza fiato e si ammira ciò che fino a poco tempo prima non immaginavamo esistesse: una terra dove gli animali e le persone ci conquistano con il sorriso negli occhi; Il tempo, che è una delle più grandi risorse dell'Africa e tutto può depositarsi con calma nel cuore (non a caso la nostra guida ogni mattina ci accoglieva: "voi europei avete l'orologio, noi africani abbiamo il tempo..!!") Il deserto, con le sue albe ed i suoi tramonti, ci ha lasciato dentro un ricordo indelebile. Stupende e mastodontiche le cascate Vittoria, una meraviglia della natura, sia dalla parte dello Zimbabwe che dalla parte dello Zambia. In un' Africa dove l'acqua è praticamente un sogno, il solo rumore delle cascate riempiva di gioia. Questa parte d'Africa ci lascia molta nostalgia e la promessa di ritornare per vivere ancora grandi emozioni.
Giovedì 13 maggio 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
presenta : AFRICA - IL SOGNO DI OGNI UNO DI NOI
Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrà correre più di una gazzella.
Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più di un leone.
Non importa che tu sia leone o gazzella: comincia a correre.
In Africa ogni cosa cambia forma, dilatandosi: dagli animali al deserto, fino al mare, dalla mentalità delle persone con i loro usi e costumi cosi differenti dai nostri. Chi viaggia in Africa vede comporsi davanti ai suoi occhi uno straordinario mosaico di profumi e colori, tra cui prevale un costante senso di estraneità. Meraviglia e stupore lasciano senza fiato e si ammira ciò che fino a poco tempo prima non immaginavamo esistesse: una terra dove gli animali e le persone ci conquistano con il sorriso negli occhi; Il tempo, che è una delle più grandi risorse dell'Africa e tutto può depositarsi con calma nel cuore (non a caso la nostra guida ogni mattina ci accoglieva: "voi europei avete l'orologio, noi africani abbiamo il tempo..!!") Il deserto, con le sue albe ed i suoi tramonti, ci ha lasciato dentro un ricordo indelebile. Stupende e mastodontiche le cascate Vittoria, una meraviglia della natura, sia dalla parte dello Zimbabwe che dalla parte dello Zambia. In un' Africa dove l'acqua è praticamente un sogno, il solo rumore delle cascate riempiva di gioia. Questa parte d'Africa ci lascia molta nostalgia e la promessa di ritornare per vivere ancora grandi emozioni.
Giovedì 13 maggio 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Il GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA
presenta
ETICA e SPIRITUALITA' della MONTAGNA
La montagna, maestra di vita, concede a chi la sappia ascoltare di praticare esperienze mistiche in grado di risvegliare emozioni ancestrali.
I relatori, che parleranno di PRATICA ALPI-MISTICA, sono:
- il prof. Gianfranco Caoduro - Presidente di World Biodiversity Association, docente di Scienze Naturali
- il prof. Giuseppe Galifi - docente di Filosofia e Storia.
Durante la serata saranno proiettate delle foto tratte dalla mostra "L'occhio del geografo sulla montagna" di Eugenio Turri, e lette alcune frasi tratte dai suoi libri: entreremo nell' ETICA DEL PAESAGGIO di Turri, fatta di rispetto della Natura, dei suoi equilibri e della sua bellezza.
Mercoledì 21 Aprile 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
ETICA e SPIRITUALITA' della MONTAGNA
La montagna, maestra di vita, concede a chi la sappia ascoltare di praticare esperienze mistiche in grado di risvegliare emozioni ancestrali.
I relatori, che parleranno di PRATICA ALPI-MISTICA, sono:
- il prof. Gianfranco Caoduro - Presidente di World Biodiversity Association, docente di Scienze Naturali
- il prof. Giuseppe Galifi - docente di Filosofia e Storia.
Durante la serata saranno proiettate delle foto tratte dalla mostra "L'occhio del geografo sulla montagna" di Eugenio Turri, e lette alcune frasi tratte dai suoi libri: entreremo nell' ETICA DEL PAESAGGIO di Turri, fatta di rispetto della Natura, dei suoi equilibri e della sua bellezza.
Mercoledì 21 Aprile 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
EZIO BERTI e MARCO VENTURINI
in
SPEDIZIONE VERONA 2009 GRANDE SERATA DEDICATA ALL'ALPINISMO HIMALAYANO
E' con grande soddisfazione che il nostro "GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA" presenterà questa proiezione fotografica dei nostri soci, "EZIO BERTI e MARCO VENTURINI", della loro ultima ed entusiasmante esperienza, coronata con successo, alla conquista delle due cime HIMALAYANE; MERA PEAK, 6476 m. e L'AMPHU LAPSA, 5.880 m. (NEPAL).
Per conquistare queste cime, i nostri alpinisti si sono sobbarcati un lungo cammino di avvicinamento al campo base (10 giorni) difficili ma necessari per le varie fasi di acclimatamento all'alta quota, valicando alti passi per poi scendere nelle valli sottostanti attraversando foreste di rododendri e conifere per poi risalire nuovamente in quota percorrendo stretti e disagiati sentieri, attraversando piccoli villaggi abitati dal popolo, (delle montagne), SHERPA.
Giovedì 18 marzo 2010 alle ore 20,45
presso la ex Chiesa di Pozzo di San Giovanni Lupatoto - Via Damiano Chiesa
ingresso libero
SPEDIZIONE VERONA 2009 GRANDE SERATA DEDICATA ALL'ALPINISMO HIMALAYANO
E' con grande soddisfazione che il nostro "GRUPPO AMICI DELLA MONTAGNA" presenterà questa proiezione fotografica dei nostri soci, "EZIO BERTI e MARCO VENTURINI", della loro ultima ed entusiasmante esperienza, coronata con successo, alla conquista delle due cime HIMALAYANE; MERA PEAK, 6476 m. e L'AMPHU LAPSA, 5.880 m. (NEPAL).
Per conquistare queste cime, i nostri alpinisti si sono sobbarcati un lungo cammino di avvicinamento al campo base (10 giorni) difficili ma necessari per le varie fasi di acclimatamento all'alta quota, valicando alti passi per poi scendere nelle valli sottostanti attraversando foreste di rododendri e conifere per poi risalire nuovamente in quota percorrendo stretti e disagiati sentieri, attraversando piccoli villaggi abitati dal popolo, (delle montagne), SHERPA.
Giovedì 18 marzo 2010 alle ore 20,45
presso la ex Chiesa di Pozzo di San Giovanni Lupatoto - Via Damiano Chiesa
ingresso libero
SILVIETTO LOVATO
in:
TREKKING NEI PAESINI BERBERI DA NORD A SUD DELL'ALTO ATLANTE DEL MAROCCO
Un filmato nel quale si racconta del trekking iniziato dopo una visita a Marrakech città imperiale del Marocco e le cascate D' Ouzoud, le più famose del Marocco, dove il loro salto d'acqua è di circa 100 metri, da Argouti primo villaggio della Valle di Ait Bouguamez.
Dopo aver attraversato il paesino dei pastori berberi D' Azib Ikkis, salito sentieri che sembrano adatti solo per le capre di montagna fino al passo Tarkaddit l'escursione culmina con la salita al monte M'goum 4068 metri per poi ridiscendere fino alle sorgenti del fiume Asif M'goum e terminare nel paesino di Isummar consapevole di aver camminato solo su una piccola parte dell'alto atlante, ma dentro di noi sarà difficile dimenticare le sensazioni provate in questo viaggio.
Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
TREKKING NEI PAESINI BERBERI DA NORD A SUD DELL'ALTO ATLANTE DEL MAROCCO
Un filmato nel quale si racconta del trekking iniziato dopo una visita a Marrakech città imperiale del Marocco e le cascate D' Ouzoud, le più famose del Marocco, dove il loro salto d'acqua è di circa 100 metri, da Argouti primo villaggio della Valle di Ait Bouguamez.
Dopo aver attraversato il paesino dei pastori berberi D' Azib Ikkis, salito sentieri che sembrano adatti solo per le capre di montagna fino al passo Tarkaddit l'escursione culmina con la salita al monte M'goum 4068 metri per poi ridiscendere fino alle sorgenti del fiume Asif M'goum e terminare nel paesino di Isummar consapevole di aver camminato solo su una piccola parte dell'alto atlante, ma dentro di noi sarà difficile dimenticare le sensazioni provate in questo viaggio.
Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
PROGRAMMA DELLE ATTIVITA'
2010
E FILMATO CON LE FOTO DELLE ESCURSIONI 2009
Serata con un filmato di foto relative a tutte le escursioni effettuate nel 2009.
Avremo così modo di rivivere le emozioni che abbiamo provato nelle varie gite.
Seguirà una breve descrizione delle nuove attività proposte per l'anno corrente.
NB. Per tutti i soci la serata inizierà alle ore 20,00 in prima convocazione, e alle ore 20,30 in seconda convocazione per la presentazione e l'approvazione del bilancio 2009.
Al termine della serata ci sarà un breve rinfresco per tutti e la possibilità di rinnovare il tesseramento dei vecchi soci ed iscrivere gli eventuali nuovi.
Giovedì 11 febbraio 2010 alle ore 20,30 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
E FILMATO CON LE FOTO DELLE ESCURSIONI 2009
Serata con un filmato di foto relative a tutte le escursioni effettuate nel 2009.
Avremo così modo di rivivere le emozioni che abbiamo provato nelle varie gite.
Seguirà una breve descrizione delle nuove attività proposte per l'anno corrente.
NB. Per tutti i soci la serata inizierà alle ore 20,00 in prima convocazione, e alle ore 20,30 in seconda convocazione per la presentazione e l'approvazione del bilancio 2009.
Al termine della serata ci sarà un breve rinfresco per tutti e la possibilità di rinnovare il tesseramento dei vecchi soci ed iscrivere gli eventuali nuovi.
Giovedì 11 febbraio 2010 alle ore 20,30 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
MARCO VIGNOLA
in
VIVI LA MONTAGNA IN SICUREZZA
Marco Vignola alpinista, direttore responsabile del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino di Verona.
Il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) è una sottosezione particolare del Club Alpino Italiano con precisi compiti istituzionali:
– Contribuire alla vigilanza ed alla prevenzione degli infortuni nell'esercizio delle attività connesse all'ambiente montano ed alle attività speleologiche, anche attraverso materiale audiovisivo e serate a tema come questa che ci proporrà.
– Soccorrere in tale ambito gli infortunati.
– Concorrere al soccorso in caso di calamità.
Il C.N.S.A.S. è formato interamente da volontari, tutti alpinisti di provata esperienza, che vengono continuamente testati operativamente attraverso aggiornamenti ed addestramenti.
Tale serata è l'ideale preparazione per le nuove escursioni che faremo durante il nuovo anno.
Giovedì 21 gennaio 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Marco Vignola alpinista, direttore responsabile del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino di Verona.
Il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) è una sottosezione particolare del Club Alpino Italiano con precisi compiti istituzionali:
– Contribuire alla vigilanza ed alla prevenzione degli infortuni nell'esercizio delle attività connesse all'ambiente montano ed alle attività speleologiche, anche attraverso materiale audiovisivo e serate a tema come questa che ci proporrà.
– Soccorrere in tale ambito gli infortunati.
– Concorrere al soccorso in caso di calamità.
Il C.N.S.A.S. è formato interamente da volontari, tutti alpinisti di provata esperienza, che vengono continuamente testati operativamente attraverso aggiornamenti ed addestramenti.
Tale serata è l'ideale preparazione per le nuove escursioni che faremo durante il nuovo anno.
Giovedì 21 gennaio 2010 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
MAURIZIO GIORDANI
in
MONTAGNE DEL MONDO
Serata in videoconferenza con proiezione dei filmati:
Sentieri Verticali: Arrampicate in Marmolada... e non "solo"
Appunti di Viaggio: Esplorazione a 360 gradi nel mondo dell'avventura in alta quota, fin oltre gli 8000 metri.
Un lungo viaggio nel fantastico mondo delle montagne più belle e selvagge del nostro pianeta, raccontate in prima persona dal protagonista e visitate attraverso l'occhio digitale di una piccola videocamera.
Le immagini accompagnano sulla parete più spettacolare delle Dolomiti, la sud della Marmolada, per raccontare alcune delle più difficili arrampicate mai realizzate sulle Alpi, per poi allontanarsi verso la Patagonia, il Karakorum o l'Himalaya e raccontare la salita di montagne come il Monte Kenia, l'Aconcagua, il Mustagh Ata, lo Spantik, il Broad Peak e molte altre, alla ricerca di emozionanti incontri con popoli, culture e religioni misteriose ed affascinanti e con monti e pareti inesplorate dall'aspetto fiabesco ed accattivante.
Prevale la ricerca di un alpinismo moderno, diverso, che rifiuta montagne famose ed affollate ed organizzazioni ciclopiche supportate da quintali di materiale per prediligere un'attività più a misura d'uomo dove risaltano scelte di rinuncia del "tutto a tutti i costi".
Niente megaspedizioni per imprese eclatanti quindi ma un piccolo gruppo di veri amici accomunati da un grande amore per l'avventura in montagna ed accompagnati nei loro viaggi da una piccola video camera.
Giovedì 17 dicembre 2009 alle ore 20,30
presso la Sala Convegni della Pia Opera Ciccarelli
di San Giovanni Lupatoto - Via Carlo Alberto n. 34
ingresso libero
Serata in videoconferenza con proiezione dei filmati:
Sentieri Verticali: Arrampicate in Marmolada... e non "solo"
Appunti di Viaggio: Esplorazione a 360 gradi nel mondo dell'avventura in alta quota, fin oltre gli 8000 metri.
Un lungo viaggio nel fantastico mondo delle montagne più belle e selvagge del nostro pianeta, raccontate in prima persona dal protagonista e visitate attraverso l'occhio digitale di una piccola videocamera.
Le immagini accompagnano sulla parete più spettacolare delle Dolomiti, la sud della Marmolada, per raccontare alcune delle più difficili arrampicate mai realizzate sulle Alpi, per poi allontanarsi verso la Patagonia, il Karakorum o l'Himalaya e raccontare la salita di montagne come il Monte Kenia, l'Aconcagua, il Mustagh Ata, lo Spantik, il Broad Peak e molte altre, alla ricerca di emozionanti incontri con popoli, culture e religioni misteriose ed affascinanti e con monti e pareti inesplorate dall'aspetto fiabesco ed accattivante.
Prevale la ricerca di un alpinismo moderno, diverso, che rifiuta montagne famose ed affollate ed organizzazioni ciclopiche supportate da quintali di materiale per prediligere un'attività più a misura d'uomo dove risaltano scelte di rinuncia del "tutto a tutti i costi".
Niente megaspedizioni per imprese eclatanti quindi ma un piccolo gruppo di veri amici accomunati da un grande amore per l'avventura in montagna ed accompagnati nei loro viaggi da una piccola video camera.
Giovedì 17 dicembre 2009 alle ore 20,30
presso la Sala Convegni della Pia Opera Ciccarelli
di San Giovanni Lupatoto - Via Carlo Alberto n. 34
ingresso libero
ANTONIO TESTI in FIORI DEL BALDO
Antonio Testi è presidente del Gruppo Micologico "Caro Massalongo" di Verona.
Appassionato naturalista si dedica allo studio dei funghi e della flora italiana.
Nel 1981 entra a far parte del Comitato Scientifico Nazionale dell'Associazione Micologica Bresadola.
Con la Casa Editrice Demetra pubblica:
1990 "Fiori in Montagna" e "Funghi, conoscerli e cucinarli";
1995 "Il Libro dei Funghi d'Italia";
1998 "Nuovo Atlante degli Alberi d'Italia".
Nel 2004, insieme agli esperti del Gruppo, collabora alla stesura del libro "Fiori e Funghi della Montagna Veronese".
Il libro "I FIORI DEL MONTE BALDO" che sarà presentato in questa serata, è frutto di una vita di escursioni e fotografie della flora del Monte Baldo.
Giovedì 26 Novembre 2009 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Antonio Testi è presidente del Gruppo Micologico "Caro Massalongo" di Verona.
Appassionato naturalista si dedica allo studio dei funghi e della flora italiana.
Nel 1981 entra a far parte del Comitato Scientifico Nazionale dell'Associazione Micologica Bresadola.
Con la Casa Editrice Demetra pubblica:
1990 "Fiori in Montagna" e "Funghi, conoscerli e cucinarli";
1995 "Il Libro dei Funghi d'Italia";
1998 "Nuovo Atlante degli Alberi d'Italia".
Nel 2004, insieme agli esperti del Gruppo, collabora alla stesura del libro "Fiori e Funghi della Montagna Veronese".
Il libro "I FIORI DEL MONTE BALDO" che sarà presentato in questa serata, è frutto di una vita di escursioni e fotografie della flora del Monte Baldo.
Giovedì 26 Novembre 2009 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
ANTONIA STRINGHER
presenta
ORIGINI e STORIA dei CIMBRI di GIAZZA
Antonia Stringher, appassionata di montagna, paleontologia e storia, socia della associazione culturale "Tzimbar 'un Ljetzan", autrice del libro "Storia delle storie di Buskangruabe", ci accompagnerà in questo viaggio all'origine dei Cimbri di Giazza, ultima enclave del "Taucias Gareida" l'antica parlata germanica.
E' del XIII secolo la calata di comunità tedesche sui territori della Lessinia. Insieme percorreremo 700 anni di storia attraverso il territorio, i mestieri, la lingua, la religione, i costumi e le tradizioni
Giovedì 14 maggio 2009 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Antonia Stringher, appassionata di montagna, paleontologia e storia, socia della associazione culturale "Tzimbar 'un Ljetzan", autrice del libro "Storia delle storie di Buskangruabe", ci accompagnerà in questo viaggio all'origine dei Cimbri di Giazza, ultima enclave del "Taucias Gareida" l'antica parlata germanica.
E' del XIII secolo la calata di comunità tedesche sui territori della Lessinia. Insieme percorreremo 700 anni di storia attraverso il territorio, i mestieri, la lingua, la religione, i costumi e le tradizioni
Giovedì 14 maggio 2009 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
EZIO BERTI
presenta CANADA E ALASKA - I SANTUARI DELLA NATURA
Un trekking nelle regioni dello Yukon e dell'Alaska all'insegna di una natura stupendamente bella e selvaggia terra dai grandi spazi aperti solcati da turbolenti fiumi, estese foreste di conifere, boschi di faggi, paludi, montagne che superano i 6.000 metri coperte da candide distese di ghiacciai che con l'andar del tempo fluiscono a valle formando dei veri fiumi di ghiaccio per poi spezzarsi, al contato con il mare, in enormi iceberg.
Mercoledì 15 aprile 2009 alle ore 20,45 presso la Casa Albergo
di San Giovanni Lupatoto - Via Benvenuto Cellini n.16
ingresso libero
Un trekking nelle regioni dello Yukon e dell'Alaska all'insegna di una natura stupendamente bella e selvaggia terra dai grandi spazi aperti solcati da turbolenti fiumi, estese foreste di conifere, boschi di faggi, paludi, montagne che superano i 6.000 metri coperte da candide distese di ghiacciai che con l'andar del tempo fluiscono a valle formando dei veri fiumi di ghiaccio per poi spezzarsi, al contato con il mare, in enormi iceberg.
Mercoledì 15 aprile 2009 alle ore 20,45 presso la Casa Albergo
di San Giovanni Lupatoto - Via Benvenuto Cellini n.16
ingresso libero
EUGENIO RICCI
presenta IL MIO MONTE BIANCO
Eugenio Ricci, socio del CAI di Bolzano e in passato membro del consiglio direttivo, grande appassionato della montagna in tutte le sue discipline, ci presenterà in questa serata, una serie di foto in dissolvenza della sua scalata al Monte Bianco compiuta nel 1974 . Il ricordo di quest'ascensione è incancellabile per il nostro amico Eugenio, ragazzo di ottantatré primavere, che nonostante gli anni trascorsi, ci farà rivivere tutta l'emozione provata che trasparirà dalla sua voce nel raccontare questa scalata.
Mercoledì 1 aprile 2009 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Eugenio Ricci, socio del CAI di Bolzano e in passato membro del consiglio direttivo, grande appassionato della montagna in tutte le sue discipline, ci presenterà in questa serata, una serie di foto in dissolvenza della sua scalata al Monte Bianco compiuta nel 1974 . Il ricordo di quest'ascensione è incancellabile per il nostro amico Eugenio, ragazzo di ottantatré primavere, che nonostante gli anni trascorsi, ci farà rivivere tutta l'emozione provata che trasparirà dalla sua voce nel raccontare questa scalata.
Mercoledì 1 aprile 2009 alle ore 20,45 presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
FRANCO BOTTAZZI
dell'associazione F. Zenobi
presenta TRINCEE NASCOSTE
Franco Bottazzi, socio dell'Associazione culturale "F. Zenobi", appassionato della grande guerra, con particolare riguardo ai collegamenti con diari e memorie di soldati italiani nella fronte della prima guerra mondiale ed alla realizzazione di percorsi dedicati. Ci illustrerà della Carnia, di sentieri, doline, caverne e gallerie, conosceremo i luoghi che nel maggio 1917 furono il fulcro nevralgico per tutti gli spostamenti di soldati e materiali verso le trincee di prima linea che distavano da questo luogo pochi chilometri. Questa serata è collegata all'escursione che faremo domenica 22 marzo di cui l'amico Franco ci guiderà e farà toccare con mano di una realtà da non dimenticare.
Giovedì 19 marzo 2009 alle ore 20,45 presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Franco Bottazzi, socio dell'Associazione culturale "F. Zenobi", appassionato della grande guerra, con particolare riguardo ai collegamenti con diari e memorie di soldati italiani nella fronte della prima guerra mondiale ed alla realizzazione di percorsi dedicati. Ci illustrerà della Carnia, di sentieri, doline, caverne e gallerie, conosceremo i luoghi che nel maggio 1917 furono il fulcro nevralgico per tutti gli spostamenti di soldati e materiali verso le trincee di prima linea che distavano da questo luogo pochi chilometri. Questa serata è collegata all'escursione che faremo domenica 22 marzo di cui l'amico Franco ci guiderà e farà toccare con mano di una realtà da non dimenticare.
Giovedì 19 marzo 2009 alle ore 20,45 presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Il G.A.M. presenta PROGRAMMA DELLE ATTIVITA' 2009
CARRELLATA DI FOTO DELLE ESCURSIONI DEL 2008
Serata con un filmato di foto relative a tutte le escursioni effettuate nel 2008.
Avremo così modo di rivivere le emozioni che abbiamo provato nelle varie gite.
Seguirà una breve descrizione delle nuove attività proposte per l'anno corrente.
NB. Per tutti i soci la serata inizierà alle ore 20,00 in prima convocazione, e alle ore 20,30 in seconda convocazione per la presentazione e l'approvazione del bilancio 2008.
Al termine della serata ci sarà un breve rinfresco per tutti e la possibilità di rinnovare il tesseramento dei vecchi soci ed iscrivere gli eventuali nuovi.
Giovedì 12 febbraio 2009 alle ore 20,45 presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
CARRELLATA DI FOTO DELLE ESCURSIONI DEL 2008
Serata con un filmato di foto relative a tutte le escursioni effettuate nel 2008.
Avremo così modo di rivivere le emozioni che abbiamo provato nelle varie gite.
Seguirà una breve descrizione delle nuove attività proposte per l'anno corrente.
NB. Per tutti i soci la serata inizierà alle ore 20,00 in prima convocazione, e alle ore 20,30 in seconda convocazione per la presentazione e l'approvazione del bilancio 2008.
Al termine della serata ci sarà un breve rinfresco per tutti e la possibilità di rinnovare il tesseramento dei vecchi soci ed iscrivere gli eventuali nuovi.
Giovedì 12 febbraio 2009 alle ore 20,45 presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
EZIO BERTI con alcuni amici sardi presenta SARDEGNA NASCOSTA
Serata di diapositive relative al trekking effettuato in Sardegna da alcuni soci del Gruppo nel maggio 2008.
Avremo così modo di ripercorrere varie tappe, tra queste:
- Le Gole di Gorrupu (una spaccatura nella roccia calcarea in un ambiente selvaggio e primordiale)
- Il Supramonte (altopiano ricco di goline, inghiottitoi, grotte e gole profonde)
- La Dolina di Su Serhone (una delle più grandi d'Europa passando attraverso un paesaggio ricco di asfodeli e branchi di mufloni)
- Orgosolo con i suoi Murales
- Le Grotte di Sa Oche (ricche di sale e cunicoli con molti laghi interni)
- La Sorgente di Su Gologone (principale risorgiva in un vasto sistema carsico)
- La Gola del Bue Marino (ultimo rifugio della foca monaca)
Mercoledì 21 gennaio 2009 alle ore 20,45
presso la Casa Albergo di San Giovanni Lupatoto - Via Benvenuto Cellini
ingresso libero
Serata di diapositive relative al trekking effettuato in Sardegna da alcuni soci del Gruppo nel maggio 2008.
Avremo così modo di ripercorrere varie tappe, tra queste:
- Le Gole di Gorrupu (una spaccatura nella roccia calcarea in un ambiente selvaggio e primordiale)
- Il Supramonte (altopiano ricco di goline, inghiottitoi, grotte e gole profonde)
- La Dolina di Su Serhone (una delle più grandi d'Europa passando attraverso un paesaggio ricco di asfodeli e branchi di mufloni)
- Orgosolo con i suoi Murales
- Le Grotte di Sa Oche (ricche di sale e cunicoli con molti laghi interni)
- La Sorgente di Su Gologone (principale risorgiva in un vasto sistema carsico)
- La Gola del Bue Marino (ultimo rifugio della foca monaca)
Mercoledì 21 gennaio 2009 alle ore 20,45
presso la Casa Albergo di San Giovanni Lupatoto - Via Benvenuto Cellini
ingresso libero
SILVIETTO LOVATO presenta LA GRANDE AVVENTURA ECUADORIANA
Racconto di un viaggio ricco di avventure e di cultura.
Lo scopo principale era quello di effettuare la salita ad alcune cime importanti, tra queste: Pichincha 4627m - Iliza Nord 5116 m - Cotopaxi 5897 m (attualmente il vulcano più attivo del mondo) - Chimborazo 6310 m (la sua particolarità è quella di essere la cima più alta partendo dal centro della terra e su questa cima sventola il gagliardetto del Gruppo Amici della Montagna). Non solo grandi salite ci ha riservato questo viaggio.
Ci siamo anche inoltrati in territori poco battuti dal turismo di massa per vedere i paesi e i mercati degli Indios.
Abbiamo visitato la capitale dell'Ecuador, Quito, con le sue tante chiese e i musei.
Il viaggio si è concluso nella foresta vergine, sul Rio Napo, dove finalmente è stato possibile riposarci e ritemprarci dalle fatiche.
Giovedì 18 dicenbre 2008 alle ore 20,45
presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n.10
ingresso libero
Racconto di un viaggio ricco di avventure e di cultura.
Lo scopo principale era quello di effettuare la salita ad alcune cime importanti, tra queste: Pichincha 4627m - Iliza Nord 5116 m - Cotopaxi 5897 m (attualmente il vulcano più attivo del mondo) - Chimborazo 6310 m (la sua particolarità è quella di essere la cima più alta partendo dal centro della terra e su questa cima sventola il gagliardetto del Gruppo Amici della Montagna). Non solo grandi salite ci ha riservato questo viaggio.
Ci siamo anche inoltrati in territori poco battuti dal turismo di massa per vedere i paesi e i mercati degli Indios.
Abbiamo visitato la capitale dell'Ecuador, Quito, con le sue tante chiese e i musei.
Il viaggio si è concluso nella foresta vergine, sul Rio Napo, dove finalmente è stato possibile riposarci e ritemprarci dalle fatiche.
Giovedì 18 dicenbre 2008 alle ore 20,45
presso il Centro Culturale
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n.10
ingresso libero
Mario Vielmo presenta K2 LA VETTA INFRANTA
K2, la montagna perfetta. Una piramide di roccia scolpita, che penetra nel cielo. Fino a 8611 metri, sulla soglia dell'infinito.Da oltre mezzo secolo, da quando la cima venne raggiunta per la prima volta da Lino Lacedelli e Achille Compagnoni, è per tutti "la montagna degli italiani".
Scalare il K2 significa entrare nell'olimpo dell'alpinismo di tutti i tempi, appartenere a una cerchia ristretta, a una elite selezionata. Mario Vielmo il 20 luglio 2007 si è iscritto a questo club esclusivo. Lo ha fatto anche per ricordare due vicentini che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell'alpinismo: Gino Soldà e Renato Casarotto. A loro ha voluto dedicare la vetta del K2, la montagna degli italiani e ora, grazie all'alpinista di Lonigo, anche dei vicentini.
Racconta l'avventuroso viaggio verso il campo base e la sofferta e difficile scalata fino alla vetta di Mario Vielmo e dei compagni che con lui hanno dato vita alla spedizione "K2 Freedom", riproponendo con uno stile avvincente le fasi salienti di una esperienza esaltante e intensissima ma anche purtroppo tragica e dolorosa per la scomparsa, durante la discesa dalla vetta al campo 4, di uno dei quattro componenti il gruppo, il forte alpinista umbro Stefano Zavka.
Vielmo presenterà inolte il nuovo libro di Claudio Tessarolo "k2 La vetta infranta" con la propria testimonianza.
DURANTE LA SERATA IL COMUNE DI SAN GIOVANNI PREMIERA' DEI NOSTRI CONCITTADINI CHE SI SONO DISTINTI NELL'AMBITO DELLO SPORT.
Mercoledì 19 novembre 2008 alle ore 21,00
presso la sala convegni della Pia Opera Ciccarelli
San Giovanni Lupatoto via Carlo Alberto 18
ingresso libero
K2, la montagna perfetta. Una piramide di roccia scolpita, che penetra nel cielo. Fino a 8611 metri, sulla soglia dell'infinito.Da oltre mezzo secolo, da quando la cima venne raggiunta per la prima volta da Lino Lacedelli e Achille Compagnoni, è per tutti "la montagna degli italiani".
Scalare il K2 significa entrare nell'olimpo dell'alpinismo di tutti i tempi, appartenere a una cerchia ristretta, a una elite selezionata. Mario Vielmo il 20 luglio 2007 si è iscritto a questo club esclusivo. Lo ha fatto anche per ricordare due vicentini che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia dell'alpinismo: Gino Soldà e Renato Casarotto. A loro ha voluto dedicare la vetta del K2, la montagna degli italiani e ora, grazie all'alpinista di Lonigo, anche dei vicentini.
Racconta l'avventuroso viaggio verso il campo base e la sofferta e difficile scalata fino alla vetta di Mario Vielmo e dei compagni che con lui hanno dato vita alla spedizione "K2 Freedom", riproponendo con uno stile avvincente le fasi salienti di una esperienza esaltante e intensissima ma anche purtroppo tragica e dolorosa per la scomparsa, durante la discesa dalla vetta al campo 4, di uno dei quattro componenti il gruppo, il forte alpinista umbro Stefano Zavka.
Vielmo presenterà inolte il nuovo libro di Claudio Tessarolo "k2 La vetta infranta" con la propria testimonianza.
DURANTE LA SERATA IL COMUNE DI SAN GIOVANNI PREMIERA' DEI NOSTRI CONCITTADINI CHE SI SONO DISTINTI NELL'AMBITO DELLO SPORT.
Mercoledì 19 novembre 2008 alle ore 21,00
presso la sala convegni della Pia Opera Ciccarelli
San Giovanni Lupatoto via Carlo Alberto 18
ingresso libero
EZIO BERTI presenta "I TESORI NATURALI DI PANAMA"
Si sa che la buona riuscita di un viaggio dipende non solo dal luogo di destinazione, ma in buona parte dall'improvvisazione, spirito d'adattamento e tanta, tanta voglia d'avventura.
Panama, che uno scrittore la descrisse come " Terra dei fiori e dell'eterna primavera", è il paese più fascinoso e contrastante del centro America.
E' coperta di tesori naturali, con quindici parchi marini, dieci riserve forestali con tre monumenti naturali, nove oasi per il mantenimento dell'habitat e quasi una trentina di aree protette.
Il nostro trekking si è svolto all'interno delle riserve naturali e culturalmente più affascinanti del paese: il Parco Nazionale Darien, l'Arcipelago San Blas, l'Altopiano Chiriqui e il Parco Nazionale Soberiana.
Quattro parchi naturali di foresta pluviale incontaminata e impenetrabile che rappresenta uno degli ecosistemi integri e biologicamente più vari del centro America.
Per giorni abbiamo camminato nella selva, percorrendo sentieri, a volte non sempre facili, risalito fiumi a bordo di piccole e traballanti piroghe, alla continua scoperta di un mondo a noi totalmente sconosciuto.
Chi ha viaggiato o che sogna di farlo, non potrà non lasciarsi incantare da queste foto che proietteremo e che è di per sé un viaggio in quel stupendo paese "dei fiori e dell'eterna primavera" che è Panama.
Giovedì 10 aprile 2008 alle ore 21.00
presso la Casa Albergo di San Giovanni Lupatoto
Via Benvenuto Cellini n.16
ingresso libero
Si sa che la buona riuscita di un viaggio dipende non solo dal luogo di destinazione, ma in buona parte dall'improvvisazione, spirito d'adattamento e tanta, tanta voglia d'avventura.
Panama, che uno scrittore la descrisse come " Terra dei fiori e dell'eterna primavera", è il paese più fascinoso e contrastante del centro America.
E' coperta di tesori naturali, con quindici parchi marini, dieci riserve forestali con tre monumenti naturali, nove oasi per il mantenimento dell'habitat e quasi una trentina di aree protette.
Il nostro trekking si è svolto all'interno delle riserve naturali e culturalmente più affascinanti del paese: il Parco Nazionale Darien, l'Arcipelago San Blas, l'Altopiano Chiriqui e il Parco Nazionale Soberiana.
Quattro parchi naturali di foresta pluviale incontaminata e impenetrabile che rappresenta uno degli ecosistemi integri e biologicamente più vari del centro America.
Per giorni abbiamo camminato nella selva, percorrendo sentieri, a volte non sempre facili, risalito fiumi a bordo di piccole e traballanti piroghe, alla continua scoperta di un mondo a noi totalmente sconosciuto.
Chi ha viaggiato o che sogna di farlo, non potrà non lasciarsi incantare da queste foto che proietteremo e che è di per sé un viaggio in quel stupendo paese "dei fiori e dell'eterna primavera" che è Panama.
Giovedì 10 aprile 2008 alle ore 21.00
presso la Casa Albergo di San Giovanni Lupatoto
Via Benvenuto Cellini n.16
ingresso libero
SILVIETTO LOVATO presenta ISLANDA .... terra di fuoco e di ghiaccio
Giovedì 13 marzo 2008 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Giovedì 13 marzo 2008 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
il G.A.M. presenta PROGRAMMA DELLE ATTIVITA' 2008
CARRELLATA DI FOTO DELLE ESCURSIONI DEL 2007
Giovedì 7 febbraio 2008 alle ore 21,00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
CARRELLATA DI FOTO DELLE ESCURSIONI DEL 2007
Giovedì 7 febbraio 2008 alle ore 21,00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
RENATO ROSSI presenta
EVOLUZIONE delle ATTREZZATURE e ABBIGLIAMENTO da MONTAGNA
La scelta dell'abbigliamento e dell'equipaggiamento in generale è di tipo personale, che dovrebbe derivare dall'esperienza accumulata andando per sentieri.
Io vorrei condividere la mia esperienza, che, per quello che vale, è e rimane una cosa soggettiva.
Inoltre non va dimenticato che l'abbigliamento e gli accessori che ci portiamo in montagna hanno lo scopo di massimizzare la sicurezza e il confort.
E secondo questo principio andrebbero scelti e acquistati.
La serata sarà imperniata su cosa mettere nello zaino nelle varie tipologie di escursioni e dall'evoluzione dell'abbigliamento e dei vari materiali.
Giovedì 17 gennaio 2008 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
EVOLUZIONE delle ATTREZZATURE e ABBIGLIAMENTO da MONTAGNA
La scelta dell'abbigliamento e dell'equipaggiamento in generale è di tipo personale, che dovrebbe derivare dall'esperienza accumulata andando per sentieri.
Io vorrei condividere la mia esperienza, che, per quello che vale, è e rimane una cosa soggettiva.
Inoltre non va dimenticato che l'abbigliamento e gli accessori che ci portiamo in montagna hanno lo scopo di massimizzare la sicurezza e il confort.
E secondo questo principio andrebbero scelti e acquistati.
La serata sarà imperniata su cosa mettere nello zaino nelle varie tipologie di escursioni e dall'evoluzione dell'abbigliamento e dei vari materiali.
Giovedì 17 gennaio 2008 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
EZIO BERTI presenta
Dal Monviso alla Carnia "il mio alpinismo nelle Alpi"
ARRAMPICARE !...... Parlare di scalate in termini di piacere può sembrare strano; eppure è di questo che si tratta. Imparare a vincere il dubbio, padroneggiare armoniosamente il tuo corpo, migliorare il proprio livello, tentare di superare le difficoltà estreme .... o, ancora, condividere un momento di gioia con i tuoi amici. Questo sarà il tema della serata proposta dal G.A.M. dedicata all'alpinismo con una serie di diapo proiettate in dissolvenza.
Giovedì 20 Dicembre 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Dal Monviso alla Carnia "il mio alpinismo nelle Alpi"
ARRAMPICARE !...... Parlare di scalate in termini di piacere può sembrare strano; eppure è di questo che si tratta. Imparare a vincere il dubbio, padroneggiare armoniosamente il tuo corpo, migliorare il proprio livello, tentare di superare le difficoltà estreme .... o, ancora, condividere un momento di gioia con i tuoi amici. Questo sarà il tema della serata proposta dal G.A.M. dedicata all'alpinismo con una serie di diapo proiettate in dissolvenza.
Giovedì 20 Dicembre 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
FLAVIO ZANELLA presenta CARTOLINE della PROVENZA
Provenza, terra di profumi e di colori: inebrianti ed intensi.
Il profumo della lavanda ti avvolge nelle escursioni tra i campi fioriti e sembra che il cobalto del cielo, sia stato ritagliato in tanti fazzoletti disposti in lunghe file.
I profumi mediterranei ti accompagnano nelle camminate tra le quinte rocciose del Verdon e delle Calanques. L'acqua di smeraldo che scorre pigra sul fondo delle gole o si insinua tra i fiordi, racconta storie di pescatori ed avventurieri.
Le colline di Roussillon, dove gli impressionisti hanno trovato materia prima ed ispirazione, ti svelano paesaggi dai colori di fuoco.
Zingari, cavalli, fenicotteri, tori ed aironi, hanno trovato terre ospitali, tra i canali ed i canneti delle piatte distese della Camargue.
Immagini, cartoline, momenti di luce, che non ho spedito ad amici ma che porto con me, nel profondo del cuore.
Mercoledì 21 novembre 2007 alle ore 21,00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Provenza, terra di profumi e di colori: inebrianti ed intensi.
Il profumo della lavanda ti avvolge nelle escursioni tra i campi fioriti e sembra che il cobalto del cielo, sia stato ritagliato in tanti fazzoletti disposti in lunghe file.
I profumi mediterranei ti accompagnano nelle camminate tra le quinte rocciose del Verdon e delle Calanques. L'acqua di smeraldo che scorre pigra sul fondo delle gole o si insinua tra i fiordi, racconta storie di pescatori ed avventurieri.
Le colline di Roussillon, dove gli impressionisti hanno trovato materia prima ed ispirazione, ti svelano paesaggi dai colori di fuoco.
Zingari, cavalli, fenicotteri, tori ed aironi, hanno trovato terre ospitali, tra i canali ed i canneti delle piatte distese della Camargue.
Immagini, cartoline, momenti di luce, che non ho spedito ad amici ma che porto con me, nel profondo del cuore.
Mercoledì 21 novembre 2007 alle ore 21,00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
EZIO BERTI presenta MONGOLIA
The Land of Legends
Racconti di viaggio
Mercoledì 14 marzo 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
The Land of Legends
Racconti di viaggio
Mercoledì 14 marzo 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
il G.A.M. presenta PROGRAMMA DELLE ATTIVITA' 2007
Giovedì 8 febbraio 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Giovedì 8 febbraio 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
SILVIETTO LOVATO presenta
KILIMANJARO Ascensione del Kilimanjaro (m 5895)
e safari nel Parco Nazionale del Ngoro Ngoro
Mercoledì 17 gennaio 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
KILIMANJARO Ascensione del Kilimanjaro (m 5895)
e safari nel Parco Nazionale del Ngoro Ngoro
Mercoledì 17 gennaio 2007 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
il G.A.M. presenta CAMMINO DE SANTIAGO DE COMPOSTELA 27 maggio - 4 giugno 2006
L'idea di fare il Camino di Santiago con il Gruppo Amici della Montagna di San Giovanni Lupatoto è nata quasi per scherzo durante una delle solite gite domenicali del gruppo sul lago di Caldaro. Fatta una piccola indagine e visto l'interesse di tanti, eccoci a raccontare questa splendida esperienza fatta di forza, di fatica di entusiasmo sia a livello umano che spirituale.
Vi invitiamo tutti alla presentazione del filmato il
15 dicembre 2006 alle ore 21,00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I n° 10
ingresso libero
L'idea di fare il Camino di Santiago con il Gruppo Amici della Montagna di San Giovanni Lupatoto è nata quasi per scherzo durante una delle solite gite domenicali del gruppo sul lago di Caldaro. Fatta una piccola indagine e visto l'interesse di tanti, eccoci a raccontare questa splendida esperienza fatta di forza, di fatica di entusiasmo sia a livello umano che spirituale.
Vi invitiamo tutti alla presentazione del filmato il
15 dicembre 2006 alle ore 21,00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I n° 10
ingresso libero
il G.A.M. presenta LA TUTELA DEL TERRITORIO MONTANO
Una panoramica sull'attività svolta dal Servizio Forestale Regionale del Veneto.
Una serata in compagnia del dottor Massimo Bacchini, funzionario della Regione Veneto e Responsabile del Servizio antincendio Boschivo per la Provincia di Verona, per conoscere da vicino ed apprezzare la preziosa attività svolta dal personale del Servizio Forestale Regionale del Veneto a tutela del patrimonio naturale veronese: dal servizio di antincendio boschivo, alla difesa idrogeologica, alla gestione sostenibile delle aree boschive.
Mercoledì 12 aprile 2006 alle ore 21:00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I n° 10
iingresso libero
Una panoramica sull'attività svolta dal Servizio Forestale Regionale del Veneto.
Una serata in compagnia del dottor Massimo Bacchini, funzionario della Regione Veneto e Responsabile del Servizio antincendio Boschivo per la Provincia di Verona, per conoscere da vicino ed apprezzare la preziosa attività svolta dal personale del Servizio Forestale Regionale del Veneto a tutela del patrimonio naturale veronese: dal servizio di antincendio boschivo, alla difesa idrogeologica, alla gestione sostenibile delle aree boschive.
Mercoledì 12 aprile 2006 alle ore 21:00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I n° 10
iingresso libero
CRISTINA CASTAGNA presenta SHISHA PANGMA 8013 CRESTA SUI PASCOLI
Un film di Mario Vielmo, che collaborerà con Cristina alla serata, che racconta la storia della spedizione alpinistica su uno dei più affascinanti giganti Himalayani. Immagini mozzafiato, con l'arrivo in vetta di Mario Vielmo e Cristina Castagna, la più giovane donna italiana ad avere raggiunto la vetta di un ottomila.
Giovedì 9 marzo 2006 alle ore 21.00
presso la CASA ALBERGO
di San Giovanni Lupatoto - Via B. Cellini n. 16
ingresso libero
Un film di Mario Vielmo, che collaborerà con Cristina alla serata, che racconta la storia della spedizione alpinistica su uno dei più affascinanti giganti Himalayani. Immagini mozzafiato, con l'arrivo in vetta di Mario Vielmo e Cristina Castagna, la più giovane donna italiana ad avere raggiunto la vetta di un ottomila.
Giovedì 9 marzo 2006 alle ore 21.00
presso la CASA ALBERGO
di San Giovanni Lupatoto - Via B. Cellini n. 16
ingresso libero
SILVIETTO LOVATO presenta CANADA ROCKIE MOUNTAINS
Martedì 17 gennaio 2006 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Martedì 17 gennaio 2006 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
EZIO BERTI presenta ECUADOR E GALAPAGOS L'UOMO E LA NATURA
Mercoledì 14 dicembre 2005 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero
Mercoledì 14 dicembre 2005 alle ore 21.00
presso il CENTRO CULTURALE
di San Giovanni Lupatoto - Piazza Umberto I° n. 10
ingresso libero